Italia. Ferrero attacca concerto Forza Italia contro la droga: e' spottone
"Solo un spottone elettorale". Cosi' Paolo Ferrero, a margine del convegno 'Crescere indipendenti - la prevenzione: quali modalita' d'intervento?', a Roma, parla del concerto che Forza Italia ha organizzato a piazza Farnese per dire 'no' alla droga. La manifestazione "nulla ha a che vedere- spiega Ferrero- con lo soluzione dei problemi, e' un iniziativa che fa leva sulle paure della societa'. E'- conclude- l'industria politica della paura"."Sconcertanti le dichiarazioni del ministro Ferrero che definisce il nostro concerto contro la droga di domani uno spottone elettorale": lo afferma Beatrice Lorenzin, coordinatrice nazionale dei giovani di Forza Italia e promotrice del concerto.
"A Ferrero - prosegue l'esponente azzurra in un comunicato - rispondiamo alla romana: 'elettorale de che?'. Non ci sono elezioni in vista, a meno che il Ministro non si senta traballare la poltrona su cui siede quotidianamente, e gli ricordiamo che le elezioni le hanno appena perse, anche grazie a questa politica inconcludente e nichilista. E' grave che il ministro della Solidarietà Sociale - prosegue Lorenzin - attacchi una manifestazione organizzata da un movimento giovanile contro la droga nella giornata mondiale indetta dall'Onu. Forse gli dà fastidio che abbiamo condannato le sue proposte come veterosessantottine?".
"E' spiacevole che un ministro solitamente parco nelle sue espressioni come il ministro Ferrero si sia lasciato andare a definire come uno 'spottone elettorale' una manifestazione politica nella quale si intrecciano, come spesso accade, discorsi politici e musica". Lo afferma Fabrizio Cicchitto, vice coordinatore di Forza Italia. "Vorra' dire- conclude- che useremo la stessa frase sprezzante per definire le manifestazioni di Rifondazione comunista".
"Domani a Piazza Farnese ci sara' una festa di tutti i tanti ragazzi che non la pensano come il ministro Ferrero". Lo afferma in una nota Giancarlo Miele, coordinatore di Forza Italia Giovani del Lazio.
"Saremo in piazza- prosegue Miele- per dare voce ai tanti ragazzi italiani che rigettano la cultura normalizzatrice del ministro Ferrero e della sinistra che di fronte al dilagare del consumo di stupefacenti fra i giovani sta rispondendo con politiche sconclusionate e improvvisate". E' inaccettabile, conclude il coordinatore, "bollare dei giovani che parlano ad altri giovani del problema droga come autori di un semplice spot elettorale. Affermazioni come quelle del ministro Ferrero sono veramente disarmanti".
"Forse Ferrero non se ne e' accorto, ma le elezioni amministrative sono gia' passate e tra l'altro hanno sonoramente bastonato sia il suo partito che la sua coalizione.
Perche' dunque parlare di 'spottone elettorale'? Forse Ferrero vede avvicinarsi le elezioni politiche?". Lo chiede Elisabetta Gardini, portavoce di Forza Italia.
"L'iniziativa di domani dei giovani di Forza Italia contro la droga- prosegue Gardini- e' meritevole e degna di apprezzamento.
Per quanto riguarda il riferimento del ministro Ferrero alla paura, possiamo solo dire che la vera paura di questi giovani, e della stragrande maggioranza della societa' italiana, e' che il governo Prodi continui a governare come sta facendo".
"Lo spottone al nostro concerto contro la droga lo ha fatto lo stesso ministro Ferrero". Lo afferma Francesco Giro (Fi), coordinatore regionale del Lazio. Lo ha fatto, secondo il deputato, "presentando i punti del disegno di legge delega sulle tossicodipendenze, che confermano l'assoluta necessita' di manifestare domani, in Piazza Farnese a Roma, il nostro legittimo dissenso verso un governo che ha deciso, di fatto, di favorire la liberalizzazione delle droghe".
'La manifestazione contro la droga, organizzata da Forza Italia Giovani insieme al dipartimento nazionale sanita' di Forza Italia domani a Roma in piazza Farnese, in occasione della celebrazione della giornata mondiale contro la droga, rappresenta un evento significativo ed un messaggio positivo ed educativo per tutti gli italiani, giovani e meno giovani: altro che spot elettorale come irresponsabilmente afferma il ministro della solidarieta' sociale Ferrero, in maniera ideologica'. E' quanto afferma Domenico Di Virgilio, responsabile nazionale del dipartimento sanita' di Forza Italia, fra i promotori dell'evento di domani dei giovani FI.
'Il ministro Ferrero -ricorda Di Virgilio- fu colui che propose addirittura la stanza del buco per i giovani che vogliono persistere in questo grave attentato alla propria salute. Ed ora insieme al ministro della Salute Livia Turco ha annunciato un disegno di legge di riforma della legge Fini-Giovanardi, con cui si vuole depenalizzare il consumo, eliminare il concetto quantitativo per distinguere tra uso personale e spaccio e reintrodurre la distinzione tra droghe pesanti e leggere".
'E' giusto che in tutta Italia ci siano iniziative come questa, che i giovani di Forza Italia non pensino solo allo studio e al lavoro. Non sono giovani che hanno normalmente l'attenzione delle televisioni, perche' non sfasciano le vetrine, non attaccano la Polizia, non lanciano le molotov: sono fatti di tutta un'altra pasta'. Lo ha detto il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi, intervenuto questa sera alla manifestazione organizzati dai giovani azzurri in Piazza Farnese, in occasione della Giornata mondiale della lotta alla droga.
Berlusconi ha osservato che la manifestazione e' 'un fatto molto positivo ed e' anche una reazione alla politica schizofrenica di questa sinistra, che un giorno annuncia di voler aumentare le dosi consentite di cannabis e il giorno dopo vuole mandare i Nas nelle scuole...'.
'Quello che ne emerge - osserva Berlusconi - e' un messaggio equivoco: pare che la droga faccia male ma non piu' di tanto. La droga invece non solo fa male ma fa anche perdere la propria liberta''.
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