Giovedì 4 giugno 2026
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Italia. Ferrero: cittadinanza agli immigrati ci rende Paese civile

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Come ministro della Solidarieta' sociale, Paolo Ferrero domani potrebbe portare a casa un buon risultato. Il ministro di Rifondazione pensa, infatti, che domani il Consiglio dei ministri dara' il via libera al provvedimento che modifica le norme sulla cittadinanza agli stranieri. Modifiche che verranno portate all'attenzione del Cdm di domani dal ministro dell'Interno Giuliano Amato, e che per ovvi motivi hanno ripercussioni sul dicastero guidato da Ferrero.
Insomma, domani dovrebbe arrivare il si'. Un si' che portera' l'Italia- sostiene Ferrero- ad allinearsi ai paesi civili. Un si'- quello che arrivera' domani- che, dice ancora il ministro, puo' contare sull'assenso di gran parte della societa'.
Domani dal Cdm arrivera' una risposta positiva al provvedimento sulla cittadinanza agli stranieri? "Penso di si'- dice il ministro Ferrero alla 'Dire'- era uno dei punti del programma dell'Unione del tutto condiviso. Mi sembra- continua- che sia anche condiviso da larga parte della societa' e delle parti sociali tolti gli strepiti della destra, in realta' si tratta di un provvedimento di buon senso".
Per Ferrero, "questo e' un provvedimento che allinea l'Italia i paesi civili quindi- sottolinea- mi sembra assolutamente un buon provvedimento". Il diritto di cittadinanza agli immigrati, per il ministro della Solidarieta' sociale, "e' una tessera del mosaico che stiamo costruendo per far si' che l'immigrazione non sia piu' vissuta come un dramma o come un problema di ordine pubblico".

"Le parole pronunciate oggi dal ministro Ferrero ovvero 'chi nella politica ha avuto premi dalla popolazione sollecitando paure e discriminazioni verso gli immigrati dovra' poi tener conto del loro peso elettorale' rivelano quale sia il vero obiettivo di questa sinistra, ovvero garantire il prima possibile il voto agli immigrati per poter cosi' mantenere il potere. La sinistra ben sapendo che non potra' mai piu' vincere un'elezione con 25mila di scarto, perche' i cittadini gli hanno gia' voltato le spalle dopo aver visto questi primi mesi di governo, si vuole garantire un nuovo robusto sostegno elettorale facendo avere il voto agli immigrati e spalancando loro le porte smantellando la legge Bossi-Fini". E' quanto afferma il vicepresidente del Senato, Roberto Calderoli.
"Le parole del ministro Ferrero -sottolinea l'esponente leghista- smascherano i progetti di questa sinistra che, pur di mantenere il potere non esita a mettere a rischio la nostra identita' e la nostra sicurezza aprendo le porte di casa nostra ad un'immigrazione incontrollata e incontrollabile. Ma e' possibile che per un meschino gioco di potere questi vogliano cancellare la nostra identita' e calpestare un popolo?", chiede il senatore del Carroccio.

"La politica del Governo sull'immigrazione rischia di avere conseguenze devastanti". Lo afferma una nota Lucio Malan, senatore di Forza Italia. "L'Italia, per la sua posizione geografica - prosegue - è già di gran lunga il più esposto agli sbarchi di immigrati clandestini. Ora, grazie alle sanatorie di fatto, i ricongiungimenti, l'assistenza generosa, il voto e la cittadinanza in cinque anni, diventerà anche il paese ideale per acquisire la cittadinanza europea, fruendo nel frattempo dell'assistenza sanitaria e sociale".
"Chi ci rimetterà - osserva Malan - saranno i contribuenti, che dovranno pagare per tutti, i cittadini bisognosi, che si vedranno passare davanti le famiglie numerose di immigrati per fruire dei sostegni sociali e infine gli aspiranti immigrati rispettosi delle regole che saranno sopravanzati dai clandestini. Insomma da noi arriverà chi non rispetta le regole e vuole vivere con il sostegno pubblico. L'immigrazione di qualità resterà esclusa e andrà altrove. E tutto questo perché la sinistra possa lucrare i voti dei nuovi italiani. Con queste regole l'imam di Carmagnola avrebbe già avuto la cittadinanza e non avremmo potuto cacciarlo".
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