Lunedì 8 giugno 2026
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Italia. Ferrero: errore del Governo non fare decreto legge contro lo sfruttamento

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Per punire lo sfruttamento degli immigrati clandestini e il loro impiego in nero soprattutto nel lavoro dei campi non ci sara' un decreto legge, ma il Governo ha scelto la strada del disegno di legge. Il ministro dell'Interno Giuliano Amato ha annunciato che si sta lavorando a un 'disegno di legge per punire penalmente i caporali' e per spiegare la scelta del Consiglio dei ministri ha detto: 'un po' c'era il problema del destino che avrebbe avuto un decreto legge in una fase come questa di affollamento parlamentare. Ma - ha sottolineato - c' era anche un problema di sostanza, perche' il vero dramma sta nell' esistenza di un caporale della stessa etnia del clandestino che gestisce i lavoratori irregolari, vendendoli al lavoratore agricolo, portando via loro fino a meta' salario. Si deve quindi, ad avviso anche di Ferrero, scegliere come fattispecie criminali le varie forme di sfruttamento degli immigrati da parte dei caporali'.
Capita cosi', ha proseguito il ministro, 'che lo strumento del decreto legge non possa essere usato per definire nuove fattispecie di reato. Abbiamo quindi preferito una riscrittura del testo che colpisca penalmente il caporale. E per questo ci vuole un disegno di legge che puo' avere un largo consenso ed essere approvato rapidamente'. Una decisione che ha suscitato la dura presa di posizione del ministro della Solidarieta' Sociale, Paolo Ferrero, che ha parlato senza mezzi termini di un 'grave errore politico' di fronte ad una 'situazione tragica' che meriterebbe un provvedimento d'urgenza.
Da parte sua, il ministro dell'Interno Giuliano Amato, che 'divide' con Ferrero la 'competenza' sulla materia, si e' detto 'deluso' della scelta del Consiglio dei Ministri, ma ha giudicato positivamente la strada del disegno di legge. Al quale dovranno lavorare i due ministri che si occupano di immigrazione, insieme al loro collega Cesare Damiano, per la parte relativa al Lavoro. L'auspicio di Amato e', comunque, che si arrivi 'rapidamente' ad un testo condiviso con un 'largo consenso'.
Dietro la scelta del Cdm, e la presa di posizione di Ferrero, si possono leggere tutte le difficolta' del tema immigrazione clandestina: da una parte c'e' la ferma volonta' di stroncare il fenomeno, in particolare quello del caporalato, e di pensare alla tutela dei lavoratori. Ma dall'altra si ha il timore di creare un meccanismo incontrollabile, che potrebbe portare ad una sorta di 'sanatoria' generalizzata, una soluzione non certo voluta.
Di questo ha parlato in una intervista a 'l'Espresso' il vicecapo della polizia, Alessandro Pansa, incaricato da Amato di un'indagine sullo sfruttamento dei lavoratori immigrati. Secondo Pansa il permesso al lavoratore sfruttato deve essere a carattere temporaneo per evitare che aumenti il business delle organizzazioni che trafficano esseri umani mentre e' necessario e urgente che il 'caporalato diventi un reato'.
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