Italia. Ferrero: permesso di soggiorno a lavoratori clandestini
In Italia c'è circa mezzo milione di clandestini che lavorano: per questo il ministro della Solidarietà sociale, Paolo Ferrero, pensa ad un provvedimento di regolarizzazione da varare in parallelo con il percorso parlamentare della nuova legge sull'immigrazione.
"Quello delle regolarizzazioni - dice Ferrero a margine di un convegno di Rifondazione sul tema - è un aspetto esterno alla legge, ma va affrontato perché la Bossi-Fini ci ha consegnato mezzo milione di clandestini che in larga parte lavorano. Quindi, una tantum, bisognerà arrivare a un certo punto, anche in parallelo con la legge, a un provvedimento che è esattamente quello che ha fatto la destra nel 2002: e cioè, chi lavora, sulla base di un'iniziativa del datore di lavoro, può avere il permesso di soggiorno".
"Quello delle regolarizzazioni - dice Ferrero a margine di un convegno di Rifondazione sul tema - è un aspetto esterno alla legge, ma va affrontato perché la Bossi-Fini ci ha consegnato mezzo milione di clandestini che in larga parte lavorano. Quindi, una tantum, bisognerà arrivare a un certo punto, anche in parallelo con la legge, a un provvedimento che è esattamente quello che ha fatto la destra nel 2002: e cioè, chi lavora, sulla base di un'iniziativa del datore di lavoro, può avere il permesso di soggiorno".
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti