Lunedì 8 giugno 2026
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Italia. Ferrero: la Rai trasmetta documentario su cocaina

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"La richiesta di non mandare in onda il documentario di Burchielli e Parissone sulla diffusione della cocaina e' completamente sbagliata". E' quanto ha dichiarato il Ministro della Solidarieta' Paolo Ferrero. "Una delle tante espressioni di ipocrisia della destra che mentre agita in modo propagandistico il suo essere contrario alle droghe non vuole che se ne discuta in modo aperto.
In una situazione in cui i consumi di cocaina sono in aumento e in cui molti di coloro che la assumono lo fanno senza nemmeno avere la consapevolezza del grado di nocivita' della sostanza in questione, e' solo bene che si cominci a parlarne in tutto il paese e seriamente.
La destra ha sempre affrontato il tema dell'uso delle droghe come un tema di ordine pubblico ed ha completamente fallito; la diffusione del consumo ci impone di discuterne come di una grande questione sociale che puo' essere affrontata, positivamente, solo se nella societa' aumenta la consapevolezza dei rischi e dei motivi del consumo.
Ben venga quindi questo documentario perche' aumentare il grado di consapevolezza sulla situazione e' il primo passo per poter contrastare la diffusione di una droga cosi' pericolosa come la cocaina".

'Ho colpito nel segno. Non solo resto convinto che la Rai sbagli a mandare in onda il documentario shock sulla cocaina, ma adesso dopo la presa di posizione del ministro della Solidarieta' sociale sono certo che sia meglio affrontare in altro modo un tema tanto delicato come il dilagante consumo di sostanze stupefacenti. Una cosa e' fare informazione. Un'altra e' la propaganda. E lo spot in onda sulla Rai altro non e' che pura pubblicita' senza alcun cenno ai danni devastanti che comporta l'uso di cocaina. Se questi sono i prodromi, immagino il resto. La Rai sbaglia, ma Ferrero ancora di piu' perche' vuol far passare per informazione la propaganda piu' becera'. E' quanto replica Maurizio Gasparri dell'Ufficio politico di An.
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