Italia. Ferrero: serve nuova regolarizzazione
'Ci vorrebbe una regolarizzazione: bisognerebbe fare una misura esattamente identica a quella fatta dal centro destra in modo da far si' che ogni immigrato che oggi ha un posto di lavoro ma e' clandestino possa essere regolarizzato'. E' quanto afferma Paolo Ferrero, ministro della Solidarieta' sociale, ai microfoni di RaiUtile. 'Oggi la discussione e' sulla legge di riforma - premette Ferrero - e credo sia bene tenere separate le due cose: certo, siamo in una situazione un po' assurda perche' proprio in virtu' della Bossi-Fini noi abbiamo centinaia di migliaia di famiglie che hanno persone che lavorano in casa irregolari, abbiamo centinaia di migliaia di persone che lavorano nell'agricoltura, nell'industria, nell'edilizia in condizioni di irregolarita'.
Persone clandestine, a rischio di esser messe nei Cpt, che non pagano le tasse. Credo che a farle emergere avremmo solo dei benefici'. Quanto al nuovo decreto flussi 2007, 'non sono in grado di dire quando ci sara', prima abbiamo il problema di riuscire a finire quello del 2006. Questa e' una delle cose piu' tragiche della Bossi-Fini: oltre che malfatta dal punto di vista delle norme ha anche delle procedure cosi' lunghe e burocratiche che rendono tutto impossibile. Anche per questo la legge va cambiata. La situazione attuale e' disastrosa, con un nuovo decreto finiremmo solo con l'ingolfare gli uffici'.
Persone clandestine, a rischio di esser messe nei Cpt, che non pagano le tasse. Credo che a farle emergere avremmo solo dei benefici'. Quanto al nuovo decreto flussi 2007, 'non sono in grado di dire quando ci sara', prima abbiamo il problema di riuscire a finire quello del 2006. Questa e' una delle cose piu' tragiche della Bossi-Fini: oltre che malfatta dal punto di vista delle norme ha anche delle procedure cosi' lunghe e burocratiche che rendono tutto impossibile. Anche per questo la legge va cambiata. La situazione attuale e' disastrosa, con un nuovo decreto finiremmo solo con l'ingolfare gli uffici'.
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