Italia. Ferrero: siano le imprese ad insegnare l'italiano ai dipendenti stranieri
Le imprese italiane dovrebbero insegnare l'italiano ai propri dipendenti immigrati e inserire una segnaletica multilingue per aumentare la sicurezza all'interno dei luoghi di lavoro. E' l'appello lanciato dal Ministro della Solidarieta' sociale Paolo Ferrero nella lettera inviata al convegno di Soliditas, l'associazione per lo sviluppo dell'imprenditoriale sociale, tenutosi nella sede lombarda di Confindustria. "Le imprese italiane hanno bisogno degli immigrati per funzionare a pieno regime , la stragrande maggioranza di essi arriva senza alcuna conoscenza della lingua", spiega il ministro nella lettera. "Si tratta quindi, a mio parere di varare delle iniziative straordinarie cui voi potreste dare un grande contributo. La prima e' un programma di insegnamento della lingua e della cultura italiana anche intrecciando fasi di studio-lavoro", dice Ferrero sottolineando l'impossibilita' dello Stato di finanziare queste attivita'.
"La seconda riprende esperienze gia' realizzate in Germania" dove "sono stati inseriti nelle macchiniutensili e operatrici degli aiuti in linea con opzioni multilingue e negli ambienti lavorativi dei totem multimediali e multilingue", afferma il ministro. Ferrero chiede alle imprese anche di aumentare la produttivita' e ridurre il ricorso agli straordinari restituendo cosi' tempo libero ai lavoratori.
"La seconda riprende esperienze gia' realizzate in Germania" dove "sono stati inseriti nelle macchiniutensili e operatrici degli aiuti in linea con opzioni multilingue e negli ambienti lavorativi dei totem multimediali e multilingue", afferma il ministro. Ferrero chiede alle imprese anche di aumentare la produttivita' e ridurre il ricorso agli straordinari restituendo cosi' tempo libero ai lavoratori.
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