Italia. Figli in provetta, quanto costano?
Avere un bambino, ricorrendo alla fecondazione assistita, puo' non essere affatto dispendioso per i genitori. Costa invece tanto alle strutture che offrono il servizio. Quella della riproduzione "in provetta" e' infatti una realta' alquanto variegata, dove i costi che una coppia deve sostenere dipendono si' dagli esami e dalle cure necessari per diagnosticare e risolvere il problema della sterilita', ma anche dalla Regione in cui abita la coppia e dai centri dedicati alla riproduzione a cui si rivolge. In Lombardia, dove sono presenti ben 58 strutture dedicate alla procreazione assistita, le aziende sanitarie pubbliche fanno pagare un ticket che si aggira sugli 80-103 euro per un ciclo di primo livello che comprende l'induzione dell'ovulazione e l'inseminazione. "Piu' costose sono invece le tecniche che favoriscono l'incontro dei gameti al di fuori dell'organismo della donna", dice Rubens Fadini, responsabile dell'Unita' operativa di ginecologia alla Clinica Zucchi di Monza, un centro accreditato che esegue piu' di 1000 cicli di inseminazione all'anno. Le tariffe sono senz'altro piu' elevate in regime di libera professione all'interno di un ospedale pubblico: si parla di circa 2600 euro. Piu' costose ancora sono le prestazioni nei centri privati, che richiedono per un ciclo fino a 7750 euro. Il prezzo richiesto ai futuri genitori e' tuttavia il frutto di numerose voci di spesa. "Per allestire una sala operatoria, necessaria per il prelievo degli ovociti, occorrono almeno 100.000-150.000 euro. Le attrezzature fanno inoltre lievitare i prezzi di altri 40.000 euro", spiega il dottor Fadini. Sebbene le tecniche di fecondazione extracoporea siano ormai una routine, devono essere eseguite fuori dalla logica del risparmio. Ogni struttura non puo' pertanto fare a meno di cappe a flusso laminare per garantire la sterilita', di micromanipolatori per il trasferimento di gameti, di termostati, di microscopi, nonche' di centrifughe ed ecografi. Non solo. Per effettuare 1000 cicli di fecondazione assistita occorrono 3-4 ginecologi che lavorino a tempo pieno, 4 biologi, 1 anestesista, 2 infermieri professionali e 2 segretarie.
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