Italia. Fini: il calcio antidoto alla droga
Il calcio puo' essere un antidoto alla tentazione della droga. Con questa convinzione Gianfranco Fini ha distribuito ai ragazzi delle scuole calcio di Miano, periferia nord di Napoli, un migliaio di palloni con lo slogan 'dai un calcio alla droga' e la sua firma.La manifestazione si e' svolta ieri al campo Don Guanella, dove si sono radunati i ragazzi delle squadre giovanili dei quartieri Miano, Secondigliano e Scampia.
'Lo sport e' una palestra di vita, insegna il rispetto delle regole, di se stessi e degli avversari e aiutare i giovane vuol dire anche attraverso lo sport liberarli dalla tentazione della droga'.
Il campo di calcio Don Guanella, dove giocano 200 ragazzi dai 14 anni in su', appartiene alla parrocchia di S. Maria della Provvidenza, guidata dal sacerdote don Aniello Manganello, che ha piu' volte denunciato lo stato di abbandono della periferia nord di Napoli, con il quale Fini si e' intrattenuto a colloquio.
'L' assenza delle istituzioni in queste periferie - ha detto il parroco - e' il segno dell' inadempienza a livello comunale e regionale. Questo e' un quartiere dormitorio, dove gli spacciatori di droga costruiscono perfino sui suoli pubblici. Qui la parola legalita' rischia di suonare astratta'.
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