Martedì 9 giugno 2026
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Italia. Finora censiti 2.527 embrioni "orfani"

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Sono 2.527 gli embrioni "orfani", dei quali e' stato certificato l'abbandono da parte delle 603 coppie che li avevano generati. Il numero e' il risultato parziale del censimento finora condotto dall'Istituto Superiore di Sanita' e relativo a 20 (22,7%) degli 82 centri specializzati in fecondazione assistita che hanno embrioni crioconservati. Il dato e' contenuto nella relazione sullo stato di attuazione della legge 40 sulla fecondazione assistita presentata al Parlamento dal ministro della Salute, Livia Turco.
Negli altri centri il censimento e' ancora in corso "perche' -si legge nella relazione- gli operatori dei centri stanno seguendo le procedure per rintracciare le coppie che non hanno finora risposto". La legge prevede infatti che lo stato di abbandono debba essere documentato o con una rinuncia scritta da parte della coppia o della donna single, oppure in assenza di risposta dopo oltre un anno di tentativi di rintracciare le coppie documentati da parte dei centri.
Nel frattempo, si legge ancora nella relazione, nella Biobanca Nazionale allestita presso l'Ospedale Maggiore di Milano la ristrutturazione dell'area destinata a ospitare gli embrioni e' stata completata. Gli embrioni orfani saranno conservati in sei contenitori di azoto liquido, alla temperatura di meno 296 gradi.
Degli 82 centri considerati nel censimento, 29 (35,4%) non hanno embrioni crioconservati in stato di abbandono. Rispetto ai dati presentati nel marzo scorso, il numero degli embrioni orfani e' aumentato da 2.169 a 2.527. Per avere il numero definitivo occorrera' comunque tempo. Nella relazione si rileva infatti che gli embrioni per i quali vanno rintracciate le coppie di genitori sono meno numerosi di quelli per i quali si dispone di un'effettiva rinuncia e che per essi si prevedono 'tempi di censimento ovviamente piu' lunghi'. Lo stesso ministro rileva, nella premessa, che la relazione "esprime un quadro dettagliato di una realta' in movimento' e che nel secondo anno di attuazione della legge ha ancora 'un carattere sperimentale, suscettibile di completamento una volta che l'attuazione della legge avra' piena applicazione su tutto il territorio nazionale".
Quando il censimento sara' completato, gli embrioni potranno essere trasferiti nella Biobanca di Milano, in sei contenitori di azoto liquido "raggruppati in un'unica sala ad accesso controllato e separati da altri contenitori di azoto da una gabbia metallica con accesso controllato da badge elettronico".
Inaugurata il 16 dicembre 2005, la sala criobiologica degli embrioni orfani e' pronta. La sorveglianza sara' garantita da un "sistema di controllo televisivo e monitoraggio ambientale integrato a un software che gestisce l'accesso degli operatori e gli allarmi legati a possibili malfunzionamenti delle apparecchiature". Si prevede che nella Biobanca lavoreranno otto addetti (sette biologi e un tecnico di laboratorio), che svolgono anche le procedure della Banca del sangue placentare della Regione Lombardia.
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