Italia. Fioroni: immigrati risorsa da riconoscere
"Se tutti i paesi del mondo, compresi Cina, India, Brasile e altri presenti a Mosca come uditori, decidono di superare le reciproche differenze e distanze per cooperare e far crescere l'istruzione, anche noi in Italia dobbiamo trovare elementi di dialogo e di condivisione". Cosi' il ministro dell'Istruzione, Giuseppe Fioroni, nel corso della conferenza stampa di presentazione della "Dichiarazione di Mosca" tenutasi venerdi' all'ambasciata italiana nella capitale russa. Il documento, firmato da tutti i paesi del G8, riassume gli impegni dei governi nel campo dell'educazione.
"Gli immigrati sono una risorsa- e' il commento di Fioroni- occorre consentire loro di accedere a nuove lingue e culture senza mortificare quelle di origine". Immigrati come risorsa: e' questa, dunque, una delle dichiarazioni d'intenti della Dichiarazione, che il ministro Fioroni assumera' tra le priorita' del suo dicastero.
I ministri riuniti nella capitale russa "hanno riconosciuto che l'internazionalizzazione dell'educazione e' una realta'- si legge in una nota diffusa dal ministero- hanno concordato di promuovere nuove forme innovative e transnazionali di trasmissione in campo educativo, con l'obiettivo di incrementare la comprensione internazionale, la trasparenza e la trasferibilita' delle qualifiche e di intensificare la cooperazione per assicurare qualita' e accreditamento".
"Gli immigrati sono una risorsa- e' il commento di Fioroni- occorre consentire loro di accedere a nuove lingue e culture senza mortificare quelle di origine". Immigrati come risorsa: e' questa, dunque, una delle dichiarazioni d'intenti della Dichiarazione, che il ministro Fioroni assumera' tra le priorita' del suo dicastero.
I ministri riuniti nella capitale russa "hanno riconosciuto che l'internazionalizzazione dell'educazione e' una realta'- si legge in una nota diffusa dal ministero- hanno concordato di promuovere nuove forme innovative e transnazionali di trasmissione in campo educativo, con l'obiettivo di incrementare la comprensione internazionale, la trasparenza e la trasferibilita' delle qualifiche e di intensificare la cooperazione per assicurare qualita' e accreditamento".
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