Italia. Da Forli' staminali cordonali per curare la leucemia di una donna francese
Il sangue del cordone ombelicale di un bambino di Forli' ha dato nuova speranza di vita a una giovane donna francese affetta da leucemia mieloide acuta.
Lo scorso 5 luglio il Centro di Criopreservazione dell'Unita' trasfusionale dell'Asl di Forli', diretto dalla dottoressa Nice Gardini, ha inviato in Francia il sangue del cordone ombelicale di un neonato forlivese che e' stato immediatamente trasfuso ad una trentaquattrenne francese. Il sangue del cordone e' infatti ricco di cellule staminali omopoietiche, le stesse del midollo osseo, in grado di dare origine a globuli rossi, bianchi e piastrine.
Il Centro forlivese e' stato costituito circa due anni fa e oggi permette di conservare 150 unita' di sangue cordonale, parte delle quali e' gia' stata inserita nella rete internazionale della Banca del sangue cordonale. La struttura e' inoltre collegata con il registro mondiale dei donatori di midollo osseo, il "Bone marrow donor world wide register".
Lo scorso 5 luglio il Centro di Criopreservazione dell'Unita' trasfusionale dell'Asl di Forli', diretto dalla dottoressa Nice Gardini, ha inviato in Francia il sangue del cordone ombelicale di un neonato forlivese che e' stato immediatamente trasfuso ad una trentaquattrenne francese. Il sangue del cordone e' infatti ricco di cellule staminali omopoietiche, le stesse del midollo osseo, in grado di dare origine a globuli rossi, bianchi e piastrine.
Il Centro forlivese e' stato costituito circa due anni fa e oggi permette di conservare 150 unita' di sangue cordonale, parte delle quali e' gia' stata inserita nella rete internazionale della Banca del sangue cordonale. La struttura e' inoltre collegata con il registro mondiale dei donatori di midollo osseo, il "Bone marrow donor world wide register".
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