Italia. Forum Droghe: basta con lo 'scare approach'
La prossima Conferenza nazionale sulla droga non sia 'la penosa ripetizione di un'esperienza autocelebrativa' come accaduto a Palermo nel 2005 e non venga utilizzata 'per piegare la scienza al servizio della politica': e' l'appello che l'associazione Forum droghe lancia oggi, in vista della Conferenza governativa che si terra' a Trieste a meta' marzo.
L'appello parte da una forte critica della Conferenza di Palermo, 'un fallimento per la quasi totale assenza del mondo delle professioni, delle scienze e delle associazioni ma anche uno scacco del confronto e della valutazione scientifica'.
'Come operatori, scienziati, cittadini, consumatori e associazioni - scrivono - temiamo che si voglia ridurre la complessita' del fenomeno del consumo di sostanze ai soli fattori biologici'. Ne e' un esempio, secondo Forum Droghe, la nuova campagna di prevenzione sulla droga-bruciacervello, 'in linea col piu' vetusto scare approach'. 'Vogliamo - insistono - che la Conferenza sia un'occasione di partecipazione, di confronto tra operatori e utenti dei servizi, di valutazione scientifica a tutto campo e di verifica seria delle politiche pubbliche'.
Tra i firmatari dell'appello Morena Piccinini della Cgil, don Andrea Gallo, Lucio Babolin del Cnca, Franco Corleone, Susanna Ronconi, Sergio Segio, don Armando Zappolini.
L'appello parte da una forte critica della Conferenza di Palermo, 'un fallimento per la quasi totale assenza del mondo delle professioni, delle scienze e delle associazioni ma anche uno scacco del confronto e della valutazione scientifica'.
'Come operatori, scienziati, cittadini, consumatori e associazioni - scrivono - temiamo che si voglia ridurre la complessita' del fenomeno del consumo di sostanze ai soli fattori biologici'. Ne e' un esempio, secondo Forum Droghe, la nuova campagna di prevenzione sulla droga-bruciacervello, 'in linea col piu' vetusto scare approach'. 'Vogliamo - insistono - che la Conferenza sia un'occasione di partecipazione, di confronto tra operatori e utenti dei servizi, di valutazione scientifica a tutto campo e di verifica seria delle politiche pubbliche'.
Tra i firmatari dell'appello Morena Piccinini della Cgil, don Andrea Gallo, Lucio Babolin del Cnca, Franco Corleone, Susanna Ronconi, Sergio Segio, don Armando Zappolini.
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