Lunedì 8 giugno 2026
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Italia. Forza Italia raccoglie firme per petizione popolare contro cittadinanza 'breve'

U.E. - ITALIA
Notizia ·
No alla concessione della cittadinanza dopo cinque anni di permanenza in Italia. Forza Italia va all'attacco del disegno di legge presentato dal governo, con una petizione popolare sulla quale nei prossimi giorni verra' avviata una raccolta di firme e con una proposta di legge alternativa. A parlarne questa mattina l'ex presidente del Senato Marcello Pera, il vicecoordinatore azzurro Fabrizio Cicchitto, l'ex sottosegretario alla Giustizia Iole Santelli e il responsabile del sito internet del partito Antonio Palmieri.
Secondo Cicchitto quella del governo e' "un'iniziativa dissennata di un uomo solitamente saggio come il ministro Amato", che, secondo Pera, fa "una grandissima confusione", perche' la cittadinanza "non ha a che fare con ospitalita', solidarieta' sociale e integrazione. Concedere la cittadinanza significa concedere sovranita' in un Paese libero e democratico, a coloro che appartengono ad una medesima comunita' nazionale e ne condividono principi e valori".
L'immigrato percio' va sottoposto ad un vero e proprio "test di cittadinanza, un test di condivisione di principi e valori" della nostra comunita' nazionale. Pollice verso quindi per la proposta del governo che, attacca ancora Pera, sta "svendendo la sovranita' in cambio di un'ipotetica integrazione. Si va verso lo svilimento di una cosa cosi' delicata e cosi' profonda qual e' la cittadinanza e la sovranita' nazionale. Paesi europei hanno gia' pagato questo errore e stanno prendendo la strada contraria".
Forza Italia percio' avanza una proposta di legge alternativa a quella dell'esecutivo, che, come spiega Santelli, "non e' una legge contro gli immigrati, e' una scelta di corretta integrazione".
Il testo prevede la concessione della cittadinanza allo straniero nato in Italia che "vi abbia risieduto legalmente senza interruzioni sino al raggiungimento della maggiore eta' e che abbia frequentato scuole riconosciute dallo Stato italiano almeno sino al raggiungimento dell'obbligo scolastico". Condizione preliminare la volonta' di acquisire la cittadinanza stessa espressa entro sei mesi dal compimento dei 18 anni.
La cittadinanza puo' essere concessa al coniuge, straniero o apolide, di cittadino italiano quando, dopo il matrimonio, risieda almeno tre anni in Italia e a condizione che nel frattempo il matrimonio non si stato sciolto. Infine cittadinanza per lo straniero che risiede stabilmente e legalmente nel nostro Paese da almeno dieci anni.
Queste due ultime fattispecie richiedono comunque il superamento di un vero e proprio test di cittadinanza, che prevede la buona conoscenza della lingua italiana, scritta e parlata; la conoscenza della storia e della Costituzione italiana; la frequentazione di appositi corsi della durata di almeno 12 mesi;la rinuncia al possesso di altra cittadinanza. Entro sei mesi dal decreto di conferimento della cittadinanza occorre prestare giuramento di fedelta' alla Repubblica.
Parallelamente alla presentazione della proposta di legge, Forza Italia lancia anche una petizione popolare, diffusa anche tramite Internet, per chiedere il ritiro del disegno di legge Amato e l'approvazione di una legge contenente gli stessi principi delle norme proposte dal movimento azzurro. "Molti cittadini -ha spiegato Palmieri- ci hanno chiesto di fare questa petizione popolare, puntiamo a raccogliere 500.000 firme entro l'anno, e' una prova tecnica di referendum".
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