Mercoledì 10 giugno 2026
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Italia. Fotografia dei trattamenti sanitari per le tossicodipendenze

Notizia ·
Una indagine italiana su circa 12 mila tossicodipendenti fotografa per la prima volta l'efficacia dei trattamenti condotti in 200 Sert. Dall'indagine e' emerso che tra i nuovi utenti, spesso giovani, al 36% viene somministrato metadone a dosi scalari, al 26% un trattamento di mantenimento con metadone, mentre il 4% e' inviato in Comunita' Terapeutica. Rispetto alle persone gia' in trattamento all'inizio dello studio, il 47% ha ricevuto una terapia di mantenimento con metadone, il 12% un trattamento con metadone a dosi scalari, mentre l'8% e' stato inviato in Comunita' Terapeutica.
L'indagine e' stata finanziata dal Ministero della Salute attraverso il Fondo Nazionale di Intervento per la Lotta alla Droga e coordinata dal Dipartimento di Epidemiologia della ASL RME e presentata oggi all'Istituto superiore di sanita'. Lo studio, chiamato Vedette, e' stato condotto su 12 mila pazienti, i quali tra il settembre 1998 e il marzo 2001, si sono rivolti a piu' di 200 Sert sparsi in 13 regioni italiane.
L'indagine ha messo in risalto inoltre che le persone che vengono trattate con una dose di metadone superiore ai 60 mg al giorno e che vengono sostenute da un intervento di tipo psico-sociale, rimangono in cura. Tra quelli che invece si trovano in comunita' terapeutica, gli elementi che favoriscono il mantenimento del trattamento hanno un'eta' superiore a 25 anni, un titolo di studio elevato, una dipendenza moderata. Infine, il tasso di mortalita' dei soggetti dello studio, confrontato con i decessi della popolazione generale della stessa eta', ha evidenziato un rischio di morte 7 volte maggiore tra i maschi e ben 23 volte tra le femmine.
"I risultati di quest'indagine -ha commentato Pier Giorgio Zuccaro, Direttore dell'Osservatorio Fumo, Droga e Alcool dell'ISS- oltre a confermare scientificamente l'efficacia delle varie tipologie di intervento impiegate, forniscono un prezioso strumento agli operatori sanitari per la realizzazione di interventi mirati a seconda delle diverse caratteristiche dei pazienti, e rappresentano quindi un importante contributo alla razionalizzazione dei servizi".(
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