Lunedì 8 giugno 2026
Menu

Italia. Francesco Baccini versus Vasco Rossi

Notizia ·
"Vasco Rossi rappresenta quello che e' il collante di cinque generazioni: la droga". Secondo Francesco Baccini, cantautore genovese, Vasco e' un esempio negativo per i giovani che "vedono in lui un fratello maggiore un po' scapestrato. E' simpatico e gli perdonano tutto, tipico del nostro Paese. Vasco strizza sempre l'occhio a certe tematiche e da parte sua non c'e' mai una condanna vera, un no deciso". La guerra dichiarata dal governo all'uso di alcool e di droghe prima di mettersi alla guida, soprattutto tra i giovani, che consegna alla cronaca quotidianamente autentici bollettini di guerra, e' a suo giudizio una fatica di Sisifo.
"Il mondo dello spettacolo ha enormi responsabilita' -spiega Baccini, raggiunto telefonicamente a Caltanissetta dall'agenzia Agi durante una pausa della sua tournee 'Dalla parte di Caino'- ma se ne infischia. Tutto e' apparenza: sballarsi e' un tema che fa vendere e gran parte dei musicisti, anche i nuovi, sanno bene che facendo un certo tipo di discorso si vendono piu' dischi.
E' un po' come negli anni '70, quando tutti parlavano di politica sapendo che era quello che portava i ragazzi a comprare i dischi. Lo facevano tutti, ma solo in pochi sono sopravvissuti artisticamente. Ad un Guccini, corrispondevano centinaia di gruppacci destinati all'oblio". Per cambiare le cose, per far si' che i giovani si allontanino dai miti di alcol e droghe, dunque, a giudizio di Baccini "servirebbe una rivoluzione culturale che portasse a penalizzare cio' che storicamente, dagli anni '70 in poi, e' considerato trasgressivo: soprattutto le droghe e l'alcol". Ma per fare questo, prosegue il cantautore, "serve responsabilita' anche da parte del mondo dello spettacolo: gli artisti sanno che quando sono sul palco hanno grossa influenza sul pubblico, ma sanno anche che strizzando l'occhio a certi temi venderanno piu' dischi. E' la norma". Ma non e' necessario drogarsi per essere sballati, conclude Baccini: "Io sono completamente astemio e non mi sono mai drogato in vita mia. Eppure sul palco sono completamente fuori di testa. In molti mi chiedono cosa usi e ci rimangono quasi male quando rispondo: acqua tonica! Per me l'euforia e l'eccitazione sono questioni prettamente mentali, non servono stupefacenti".
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →