Domenica 7 giugno 2026
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Italia. Frate arrestato per spaccio di cocaina

Notizia ·
Padre Franco Marzioni, il frate minore arrestato per concorso in detenzione e spaccio di stupefacenti, ha ammesso che la cocaina trovata nell'Audi' che aveva prestato al giovane collaboratore marocchino Imad Lamrani era sua; ha fatto capire di aver fatto uso, almeno in passato, di stupefacenti, e, seppur confusamente, ha ammesso anche di aver consegnato la droga al ragazzo, facendo cenno ai problemi economici di quest' ultimo e alla sua intenzione di aiutarlo.
Sarebbero questi gli elementi emersi dal primo interrogatorio del frate, sentito dai carabinieri alla presenza del suo difensore, l'avv. Emanuele Giorgini, prima di essere trasferito agli arresti domiciliari in un convento di Sassoferrato.
Il vice parroco della Chiesa di Sant' Antonio a Falconara ha aggiunto che nel suo ufficio in canonica transitano anche ragazzi tossicodipendenti, dei quali lui si e' sempre occupato, cercando di aiutarli. Cosi' come faceva anche con Imad, in attesa di regolarizzare la propria posizione in Italia, dopo aver sposato una ragazza residente nel maceratese. Quando pero' ieri pomeriggio e' stato fermato per un controllo, nei pressi del parco Kennedy a Falconara, l' extracomunitario ha subito rivelato che la vettura era del vice parroco, e che lui non sapeva niente dei sette grammi circa di cocaina saltati fuori durante la perquisizione.
Cosi', verso le 23, gli investigatori hanno raggiunto la canonica e ispezionato l' ufficio del frate, recuperando anche alcuni semi di canapa indiana, oltre ai piattini con tracce di coca, al bilancino di precisione e bustine per le dosi. Padre Marzioni e' apparso frastornato, non ha fatto niente per negare l' evidenza, anche se ora dovra' rispondere a domande piu' approfondite da parte dei magistrati. Compreso il perche' nella sua auto ci fossero (stando a indiscrezioni trapelate dalle indagini) un manganello e uno spray al peperoncino. Oggetti utilizzati forse per difendersi - questa una delle ipotesi - nel frequentare ambienti a rischio, come quelli degli spacciatori.
Uno degli interrogativi in sospeso resta infatti dove e da chi il frate (reduce proprio in questi giorni da un viaggio a Udine) si procurasse la cocaina, se davvero era abituato a consumare stupefacenti. Una vicenda che a Falconara ha lasciato increduli tutti quello che conoscono il vice parroco: a cominciare dall' avv. Giorgini, che e' stato anche candidato sindaco della cittadina, e che mai avrebbe sospettato di doverlo assistere in un caso come questo.
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