Italia. Frattini: basta con gli annunci imprudenti o rischiamo l'assalto
'Sanatoria, regolarizzazione: attenti ad usare parole a sproposito. Evitiamo annunci imprudenti'.
Questo il monito del vicepresidente della Commissione Europea, Franco Frattini, che in un'intervista a 'Il Messaggero' commenta i termini utilizzati per definire il programma di regolarizzazione immigrati del Viminale. 'Quanto anticipato dal ministro Ferrero e confermato ieri dal Viminale - spiega Frattini - non e' altro che l'applicazione della legge Bossi-Fini. Prevista, assolutamente normale - assicura - persino gia' sperimentata dal precedente governo'.
'Questo va detto con estrema chiarezza - precisa il responsabile giustizia e sicurezza della Commissione Ue - altrimenti il messaggio che passa, e che verra' utilizzato per i loro bassi fini dai trafficanti di uomini e' una parola magica: sanatoria?
Arriviamo'. 'Se usiamo questo termine -mette in guardia Frattini - alimentiamo il business dei trafficani e dei morti'. Commentando poi la proposta del nuovo governo di triplicare le quote del decreto flussi, aggiunge: 'Un secondo decreto flussi puo' essere adottato qualora le domande in regola eccedano il tetto previsto. Vorrebbe dire - spiega Frattini - che il fabbisogno del mercato del lavoro italiano e' superiore a quello stimato'.
'Se le 485.000 domande risulteranno tutte valide al controlllo, non fittizie, conformi ai contratti di lavoro in vigore, nulla vieta che vengano accote interamente. Fu cosi' durante il governo Berlusconi - precisa Frttini - la Coldiretti ed il ministro Maroni segnalarono una carenza di lavoratori stagionali, le quote furono innalzate'.
Frattini si pronuncia anche sul tema dei Centri di Permanenza Temporanea, affermando: 'Personalemente non ne ho mai visitato uno. Ho letto molti rapporti pero', e ho constatato che sempre, in un senso o nell'altro, riportano posizioni estreme. Non credo - osserva il vicepresidente Ue - che finora ci sia stata un'analisi equilibrata. Penso che vadano migliorati - afferma Frattini - ed aumentati nel numero, come molti paesi Ue stanno facendo. A Malta, per esempio, con i fondi europei. E' normale - spiega infatti Frattini - che se in un Cpt costruito per accogliere 190 persone ne ammassiamo mille, le condizioni siano disumane'.
Secondo il vicepresidente della Commissione Europea la ricetta per frenare l'arrembaggio alle coste italiane si compone di tre punti principali: 'Uno, i disperati delle carrette del mare vanno salvati, pattugliando il Mediterraneo. Due - prosegue - vanno arrestati i trafficanti. Tre: dobbiamo stipulare accordi di rimpatrio congiunto con i paesi di provenienza e di transito. Accordi in chiave europea - precisa Frattini - non piu' tra stati singoli come fatto finora. Va coinvolta l'Unione Africana. L'11 Luglio a Rabat in Marocco ci sara' una prima conferenza. Entro l'autunno - assicura - ne faremo un'altra, spero a Tripoli come luogo simbolico, per affrontare il problema in maniera globale - conclude Frattini - da una parte l'Ue, dall'altra l'Unione Africana.
'Sul fronte dell' immigrazione si svelano gli equivoci e i pericoli rappresentati dalla sinistra. Si vuole di fatto realizzare una sanatoria generalizzata incoraggiando in tal modo gli sbarchi dei clandestini che rischiano di moltiplicarsi, soprattutto nella stagione estiva, in considerazione che nessuno verrebbe piu' espulso dall'Italia': lo afferma Maurizio Gasparri, dell' esecutivo di Alleanza Nazionale, aggiungendo che si tratta di 'una scelta pericolosa destinata a far aumentare il tasso di criminalita' nelle citta' e a determinare quindi enormi danni per la nostra popolazione'. 'Altrettanto errata e' l'ipotesi di concessione del diritto di voto agli immigrati. Se e quando questo tema verra' messo in discussione saremo in tanti a contestarne la opportunita'. Ho dovuto personalmente, ai tempi del primo governo Prodi, battermi perche' dalla legge Turco-Napolitano fosse cancellata questa ipotesi, che anche la sinistra dovesse ammettere essere in contrasto con la Costituzione, che riserva esplicitamente ai cittadini il diritto di voto. Da allora - ricorda Gasparri - le proposte di riforma costituzionale presentate da diversi settori politici sono rimaste senza seguito. Personalmente, e a destra non da solo, ribadiro' la contrarieta' a una scelta errata. Un conto e' regolare percorsi verso la cittadinanza che portino ad una pienezza di diritti per chi si integra e rispetta le regole della nostra societa' e della nostra democrazia, altro e' un contesto confuso in cui anche il non cittadino possa decidere del futuro di tutti. Ci sara' da confrontarsi con asprezza ma lo faremo assolvendo al ruolo preciso che compete alla destra'.
'Il Governo Prodi e' in folle. Non e' mai partito. Immigrazione? L'Italia e' gia' una terra di nessuno. Roba da basso impero. La sinistra ha occupato il potere, ma per i cittadini non e' in grado di fare nulla di buono. L'Unione e' in stato confusionale su tutto'. Lo afferma Isabella Bertolini di Forza Italia.
'Avanti tutta ai clandestini, sanatorie a tappeto, stiamo diventando il ventre molle dell'Europa. Risse indegne sulla nostra missione di pace in Iraq, insulti di un Ministro ai nostri eroi della liberta'. Prestigio nazionale a pezzi, politica estera inesistente.
Questa e' l'Italietta di Prodi e dell'Unione. Durera' molto poco. Per fortuna', conclude l'esponente forzista.
Questo il monito del vicepresidente della Commissione Europea, Franco Frattini, che in un'intervista a 'Il Messaggero' commenta i termini utilizzati per definire il programma di regolarizzazione immigrati del Viminale. 'Quanto anticipato dal ministro Ferrero e confermato ieri dal Viminale - spiega Frattini - non e' altro che l'applicazione della legge Bossi-Fini. Prevista, assolutamente normale - assicura - persino gia' sperimentata dal precedente governo'.
'Questo va detto con estrema chiarezza - precisa il responsabile giustizia e sicurezza della Commissione Ue - altrimenti il messaggio che passa, e che verra' utilizzato per i loro bassi fini dai trafficanti di uomini e' una parola magica: sanatoria?
Arriviamo'. 'Se usiamo questo termine -mette in guardia Frattini - alimentiamo il business dei trafficani e dei morti'. Commentando poi la proposta del nuovo governo di triplicare le quote del decreto flussi, aggiunge: 'Un secondo decreto flussi puo' essere adottato qualora le domande in regola eccedano il tetto previsto. Vorrebbe dire - spiega Frattini - che il fabbisogno del mercato del lavoro italiano e' superiore a quello stimato'.
'Se le 485.000 domande risulteranno tutte valide al controlllo, non fittizie, conformi ai contratti di lavoro in vigore, nulla vieta che vengano accote interamente. Fu cosi' durante il governo Berlusconi - precisa Frttini - la Coldiretti ed il ministro Maroni segnalarono una carenza di lavoratori stagionali, le quote furono innalzate'.
Frattini si pronuncia anche sul tema dei Centri di Permanenza Temporanea, affermando: 'Personalemente non ne ho mai visitato uno. Ho letto molti rapporti pero', e ho constatato che sempre, in un senso o nell'altro, riportano posizioni estreme. Non credo - osserva il vicepresidente Ue - che finora ci sia stata un'analisi equilibrata. Penso che vadano migliorati - afferma Frattini - ed aumentati nel numero, come molti paesi Ue stanno facendo. A Malta, per esempio, con i fondi europei. E' normale - spiega infatti Frattini - che se in un Cpt costruito per accogliere 190 persone ne ammassiamo mille, le condizioni siano disumane'.
Secondo il vicepresidente della Commissione Europea la ricetta per frenare l'arrembaggio alle coste italiane si compone di tre punti principali: 'Uno, i disperati delle carrette del mare vanno salvati, pattugliando il Mediterraneo. Due - prosegue - vanno arrestati i trafficanti. Tre: dobbiamo stipulare accordi di rimpatrio congiunto con i paesi di provenienza e di transito. Accordi in chiave europea - precisa Frattini - non piu' tra stati singoli come fatto finora. Va coinvolta l'Unione Africana. L'11 Luglio a Rabat in Marocco ci sara' una prima conferenza. Entro l'autunno - assicura - ne faremo un'altra, spero a Tripoli come luogo simbolico, per affrontare il problema in maniera globale - conclude Frattini - da una parte l'Ue, dall'altra l'Unione Africana.
'Sul fronte dell' immigrazione si svelano gli equivoci e i pericoli rappresentati dalla sinistra. Si vuole di fatto realizzare una sanatoria generalizzata incoraggiando in tal modo gli sbarchi dei clandestini che rischiano di moltiplicarsi, soprattutto nella stagione estiva, in considerazione che nessuno verrebbe piu' espulso dall'Italia': lo afferma Maurizio Gasparri, dell' esecutivo di Alleanza Nazionale, aggiungendo che si tratta di 'una scelta pericolosa destinata a far aumentare il tasso di criminalita' nelle citta' e a determinare quindi enormi danni per la nostra popolazione'. 'Altrettanto errata e' l'ipotesi di concessione del diritto di voto agli immigrati. Se e quando questo tema verra' messo in discussione saremo in tanti a contestarne la opportunita'. Ho dovuto personalmente, ai tempi del primo governo Prodi, battermi perche' dalla legge Turco-Napolitano fosse cancellata questa ipotesi, che anche la sinistra dovesse ammettere essere in contrasto con la Costituzione, che riserva esplicitamente ai cittadini il diritto di voto. Da allora - ricorda Gasparri - le proposte di riforma costituzionale presentate da diversi settori politici sono rimaste senza seguito. Personalmente, e a destra non da solo, ribadiro' la contrarieta' a una scelta errata. Un conto e' regolare percorsi verso la cittadinanza che portino ad una pienezza di diritti per chi si integra e rispetta le regole della nostra societa' e della nostra democrazia, altro e' un contesto confuso in cui anche il non cittadino possa decidere del futuro di tutti. Ci sara' da confrontarsi con asprezza ma lo faremo assolvendo al ruolo preciso che compete alla destra'.
'Il Governo Prodi e' in folle. Non e' mai partito. Immigrazione? L'Italia e' gia' una terra di nessuno. Roba da basso impero. La sinistra ha occupato il potere, ma per i cittadini non e' in grado di fare nulla di buono. L'Unione e' in stato confusionale su tutto'. Lo afferma Isabella Bertolini di Forza Italia.
'Avanti tutta ai clandestini, sanatorie a tappeto, stiamo diventando il ventre molle dell'Europa. Risse indegne sulla nostra missione di pace in Iraq, insulti di un Ministro ai nostri eroi della liberta'. Prestigio nazionale a pezzi, politica estera inesistente.
Questa e' l'Italietta di Prodi e dell'Unione. Durera' molto poco. Per fortuna', conclude l'esponente forzista.
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