Italia. Frosinone. Appello: mia figlia continua a drogarsi agli arresti domiciliari
Mamma coraggio torna a chiedere aiuto per sua figlia, alle prese con la droga, e per lei che non sa piu' cosa fare. Chiede leggi che tutelino anche le famiglie dei tossicodipendenti, e che le mettano in condizioni di aiutare i propri figli. La donna, di Frosinone, cinque anni fa aveva gia' denunciato sua figlia, una provocazione che sperava smuovesse le autorita', ma la situazione non e' cambiata. Ora torna a chiedere l'aiuto delle istituzioni.'Aiutatemi a salvare mia figlia dalla droga. E' ai domiciliari, ma le portano la droga a casa, ora vuole entrare in comunita' per tentare di disintossicarsi, ma io ho telefonato piu' volte al Sert e nessuno si degna di venire a vedere in che condizioni e' mia figlia.
Ieri addirittura era in overdose. I politici parlano di droga, di disagi di carcere, ma che ne sanno loro cosa vuol dire veder morire un figlio lentamente dinanzi ai propri occhi, senza poter far nulla. Ci sara' pure un modo per salvare questi giovani'.
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