Italia. Galan dice no ad incontro con Ferrero
Una lettera di invito del ministro Ferrero ai disobbedienti del Nordest a partecipare alle assemblee a Trieste e Venezia convocate come in tutte le regioni per discutere o contestare 'quanto fatto, o non fatto, dal Governo' in tema di immigrazione, non e' piaciuta alla giunta regionale del Veneto che ha annullato la riunione in programma a palazzo Balbi. Ministro, che si e' detto 'stupito' dal no della giunta Galan, ma che e' stato anche contestato dal leader dei disobbedienti del nordest, Luca Casarini: 'prima di scrivere a noi chiuda i Cpt'. Pronta la replica di Ferrero: 'Si intende che dobbiamo uscire dal Governo? Ma servirebbe a qualcosa agli immigrati?'.
Lo 'strappo' con la Regione Veneto, governata da una giunta di centrodestra guidata da Giancarlo Galan, si e' consumato con una nota stampa che ha fatto seguito alla lettera aperta inviata nel pomeriggio dal titolare della Solidarieta' Sociale: 'Cari compagni e compagne - e' detto nel testo - domani saro' in Veneto e Friuli... (l' incontro di Trieste e' confermato, ndr) si tratta di un serie di assemblee che abbiamo organizzato in tutta Italia... per costruire la proposta politica con cui riscrivere una nuova legge sull'immigrazione che abroghi finalmente la Bossi-Fini'.
Poi il motivo della lettera: 'Mi pare sarebbe una buona cosa -ha detto Ferrero- se la messa in discussione o la contestazione di quanto fatto, o non fatto, dal Governo avvenisse utilizzando lo spazio dell'assemblea stessa... Per quanto mi riguarda queste assemblee non sono una zona rossa inaccessibile, ma uno spazio pubblico di discussione e in tal senso ho rivolto una precisa richiesta anche al ministro degli Interni'.
La giunta regionale del Veneto non ha apprezzato la lettera: 'Dopo aver appreso tono e contenuti di una dichiarazione del ministro della solidarieta' sociale Paolo Ferrero che 'con lettera aperta ai compagni e alle compagne disobbedienti del nordest' invitava gli stessi a partecipare ad un incontro sui temi dell'immigrazione previsto per domani a Venezia, la giunta regionale del Veneto comunica di aver annullato questo appuntamento. Sempre da parte della giunta regionale del Veneto si esprime l'augurio che al suddetto ministro qualcuno spieghi urgentemente i termini e i modi in cui un rappresentante del governo e' tenuto a relazionarsi con il governo di una Regione'.
'Sono stupito dalla presa di posizione della Giunta regionale del Veneto - ha replicato Ferrero - che sembra non essere altrettanto interessata a raccogliere l'opinione di tutte le voci che operano sull'immigrazione in quel territorio. Non mi sembra che questo sia un atteggiamento costruttivo e che ha a cuore davvero una discussione aperta su questi temi'.
Lo 'strappo' con la Regione Veneto, governata da una giunta di centrodestra guidata da Giancarlo Galan, si e' consumato con una nota stampa che ha fatto seguito alla lettera aperta inviata nel pomeriggio dal titolare della Solidarieta' Sociale: 'Cari compagni e compagne - e' detto nel testo - domani saro' in Veneto e Friuli... (l' incontro di Trieste e' confermato, ndr) si tratta di un serie di assemblee che abbiamo organizzato in tutta Italia... per costruire la proposta politica con cui riscrivere una nuova legge sull'immigrazione che abroghi finalmente la Bossi-Fini'.
Poi il motivo della lettera: 'Mi pare sarebbe una buona cosa -ha detto Ferrero- se la messa in discussione o la contestazione di quanto fatto, o non fatto, dal Governo avvenisse utilizzando lo spazio dell'assemblea stessa... Per quanto mi riguarda queste assemblee non sono una zona rossa inaccessibile, ma uno spazio pubblico di discussione e in tal senso ho rivolto una precisa richiesta anche al ministro degli Interni'.
La giunta regionale del Veneto non ha apprezzato la lettera: 'Dopo aver appreso tono e contenuti di una dichiarazione del ministro della solidarieta' sociale Paolo Ferrero che 'con lettera aperta ai compagni e alle compagne disobbedienti del nordest' invitava gli stessi a partecipare ad un incontro sui temi dell'immigrazione previsto per domani a Venezia, la giunta regionale del Veneto comunica di aver annullato questo appuntamento. Sempre da parte della giunta regionale del Veneto si esprime l'augurio che al suddetto ministro qualcuno spieghi urgentemente i termini e i modi in cui un rappresentante del governo e' tenuto a relazionarsi con il governo di una Regione'.
'Sono stupito dalla presa di posizione della Giunta regionale del Veneto - ha replicato Ferrero - che sembra non essere altrettanto interessata a raccogliere l'opinione di tutte le voci che operano sull'immigrazione in quel territorio. Non mi sembra che questo sia un atteggiamento costruttivo e che ha a cuore davvero una discussione aperta su questi temi'.
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