Italia. Garante Privacy: no ad esami antidroga per tutti i lavoratori
No agli esami generalizzati e non motivati sui lavoratori per accertare l'assenza dello stato di tossicodipendenza: lo afferma il Garante della privacy esprimendo cosi' parere negativo ad uno schema di regolamento del ministero del Welfare in cui si stabilisce invece che "debbano essere sottoposti all'accertamento dell'assenza di tossicodipendenza tutti i lavoratori comunque coinvolti a qualsiasi titolo in un incidente sul lavoro, anche senza colpa e senza una qualche attinenza a sintomi di tossicodipendenza". "Gli esami per accertare l'assenza di tossicodipendenza in particolari categorie di lavoratori -afferma il Garante per la protezione dei dati personali, composto da Francesco Pizzetti, Giuseppe Chiaravalloti, Mauro Paissan, Giuseppe Fortunato- devono essere compiuti nel rispetto della dignita' e della riservatezza delle persone coinvolte, anche per prevenire ingiustificate discriminazioni o emarginazioni nella vita lavorativa e di relazione". Il parere richiesto dal ministero del Welfare si riferisce all'attuazione di un decreto del 1990 che individua le categorie di lavoratori da sottoporre all'accertamento dell'assenza di tossicodipendenza perche' destinati a mansioni che comportano rischi per la sicurezza, l'incolumita' e la salute di terzi. Si tratta -precisa un comunicato del Garante- di lavoratori dei trasporti, della sanita', dell'edilizia e di numerosi altri settori. Nel parere, l'Autorita' ha sottolineato la necessita' che il regolamento eviti formulazioni generiche o non rispettose del principio di proporzionalita' rispetto alle finalita' dell' esame. Ad esempio, deve essere meglio specificata la previsione che impone gli esami complementari tossicologici, in considerazione della loro invasivita'. In particolare, deve risultare evidente che questo tipo di esami, successivi alla visita medica, vanno eseguiti solo quando ci si trovi in presenza di sintomi di una 'dipendenza' da sostanze stupefacenti e non solo di un loro uso, magari occasionale. "Vanno evitati commenta Paissan, relatore del parere accertamenti generalizzati e non motivati. E i risultati degli esami devono essere utilizzati esclusivamente per le finalita' di sicurezza della collettivita'". Il Garante chiede inoltre che vengano individuati con precisione i casi di incidente sul lavoro che possono imporre tali accertamenti e i conseguenti trattamenti di dati. Nello schema di decreto si prevede, invece, che debbano essere sottoposti all'accertamento dell'assenza di tossicodipendenza tutti i lavoratori comunque coinvolti a qualsiasi titolo in un incidente sul lavoro, anche senza colpa e senza una qualche attinenza a sintomi di tossicodipendenza. L'obbligo di sottoporsi ad esame tossicologico dovrebbe essere invece previsto, ha proseguito il Garante, "solo in presenza di incidenti che, per le loro caratteristiche e in relazione ai comportamenti dei lavoratori coinvolti, possano derivare da una tossicodipendenza. Va infine prevista, come stabilito dal Codice in materia di protezione dei dati personali, un'adeguata informazione ai dipendenti e i dati possono essere conservati solo per un tempo limitato".ADUC è indipendente
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