Lunedì 8 giugno 2026
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Italia. Gasparri: Turco si rassegni, non ci sara' alcuna narcosala. Radicali: bluff di Turco

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'La Turco si rassegni. Non passera' mai alcuna proposta di legge che preveda in Italia l'istituzione delle cosiddette narcosale'. E' quanto ha dichiarato Maurizio Gasparri dell'Ufficio politico di Alleanza Nazionale.
'Le leggi attuali non lo consentono ed ogni tentativo del ministro della Salute e di alcune amministrazioni comunali di andare contro l'ordinamento giudiziario trovera' il fermo ostacolo del centrodestra. In questo paese - ha aggiunto Gasparri - il Parlamento ha ancora il potere legislativo e noi impediremo che la scellerata proposta di istituire delle stanze dove distribuire droga di Stato trovi mai la luce. Intanto con soddisfazione ribadisco al ministro che come avevo piu' volte sostenuto nessuna sperimentazione contra legem puo' essere consentita. Non lo e' ora e non lo sara' mai'.

"Quello che si doveva dire e' stato detto. Si sono fatte fin troppe chiacchiere. Il ministro Livia Turco si e' espressa sull'infattibilita' della proposta con l'attuale legislazione e il ministro Paolo Ferrero ha risposto ad una nostra interrogazione parlamentare dicendo chiaramente che le narcosale non sono nel programma di centrosinistra". Dunque "basta perdere tempo a spese dei cittadini". È questo il commento di Stefano Allasia, segretario provinciale di Torino, e di Mario Carossa, segretario cittadino torinese e capogruppo del Carroccio.
"Esistono delle leggi- spiegano gli esponenti della Lega- possono piacere o meno, i Radicali non vengano a lamentarsi. Ma a Torino ci sono tanti problemi, non si puo' perdere tempo dietro a queste banalita'".

Dopo aver sostenuto insieme al collega Paolo Ferrero l'iniziativa sulle narcosale del sindaco di Torino Chiamparino, dal ministro Livia Turco giunge ora 'una virata di 180 gradi'. Lo affermano la presidente dei Radicali Rita Bernardini e Giulio Manfredi del Comitato nazionale.
sottolineando che su questo tema 'il ministro Turco rilancia, ma il bluff e' smaccato'.
Nella sua lettera di risposta al sindaco il ministro della salute scrive che per attivare le narcosale occorre prima modificare la legge antidroga; inoltre, sostiene, che quello che serve veramente e' la somministrazione controllata di eroina. Secondo i Radicali il richiamo che la Turco fa al rispetto delle convenzioni internazionali sugli stupefacenti e' 'del tutto fuori posto, visto che i Paesi che ospitano attualmente le narcosale continuano a rispettare tali convenzioni'. I due esponenti ricordano infine al ministro che il suo governo non e' riuscito ad abrogare la legge Fini-Giovanardi, e chiedono 'come puo' pensare di avere la forza politica di imporre alla sua componente moderata la sperimentazione controllata dell'eroina'. 'Di fronte a tutto questo il ministro Ferrero non ha nulla da dichiarare?'.

"Ho sempre valutato positivamente la proposta avanzata dalla maggioranza al Comune di Torino di istituire delle 'sale del consumo', quelle che vengono spesso definite come 'narcosale'. E mi risulta che la maggioranza abbia stabilito di discutere questa proposta la prossima settimana.
Credo che la cosa importante e positiva sia di arrivare a una mozione in tal senso. Che ciò avvenga questa o la prossima settimana non mi sembra costituisca quindi un problema": lo dichiara il ministro alla Solidarietà sociale Paolo Ferrero (Prc).
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