Venerdì 5 giugno 2026
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Italia. Genova. Allo studio norme piu' severe contro zingari

U.E. - ITALIA
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A otto mesi dall'elezioni comunali, la Giunta genovese chiede norme più severe contro gli zingari. L'assessore allo Sviluppo economico Mario Margini, possibile candidato Ds alla successione del sindaco Pericu, propone "delibere molto più restrittive". "Da più parti ci è stato segnalato un aumento dei nomadi - dice - che stazionano in diverse parti della città, specialmente nei parcheggi. Non voglio lanciare allarmi, ma è chiaro che dobbiamo arginare il fenomeno".
Secondo i dati del Comune, Genova ospita circa 250 nomadi divisi nei due campi di Bolsaneto e Molassana. A questi ne vanno aggiunti altri 100 che fino a poco fa occupano un terzo campo nel quartiere della Foce. "A luglio, per motivi igenico-sanitari, il campo della Foce è stato smantellato e le persone che lo abitavano - spiega l'assessore all'Immigrazione, Paolo Veardo - tra l'altro quasi tutte nate a Genova, sono state trasferite in alloggi temporanei, in attesa di una casa popolare". All'inizio questa operazione ha creato qualche risentimento tra i genovesi, "che non volevano - ricorda l'assessore al Traffico, Arcangelo Merella - avere una famiglia nomade come vicina di casa. poi le tensioni sono state assorbite e la chiusura di quel campo si è risolta in maniera brillante".
A preoccupare l'assessore Margini non sono quindi questi nomadi ma quelli di passaggio "che arrivano a Genova per una serie di concause - spiega l'assessore - a volte per portare i loro bambini all'ospedale Gaslini, altre perché la città in cui vivevano ha preso provvedimenti restrittivi nei loro riguardi". Il problema, a quanto pare, non è avvertito soltanto da Margini. Leonardo Cassinese, presidente della circoscrizione "Bassa Valvisagno": "La storia si ripete tutte le estati: nel parcheggio di fronte allo stadio di Marassi staziona sempre il camper dei nomadi". "A Genova - gli fa eco l'assessore al Traffico Merella - abbiamo due campi nomadi attrezzati: non possiamo tollerare che altre zone vengano occupate". Dunque, che fare? "L'attuale procedura - così Merella - consente ai vigili di intervenire intimando entro 24 l'abbandono dell'area. Ma dall'intervento dei vigili allo sgombero passano di solito 4-5 giorni: o applichiamo meglio queste regole, oppure dobbiamo studiarne di nuove o più restrittive".
La polizia invece sdrammatizza. "Non so a quali regole restrittive il Comune stia pensando, sono scelte politiche che in quanto tali non mi riguardano - dice il capo Gabinetto della Questura, Sebastiano Salvo -. Posso però aggiungere che la situazione dei nomadi a Genova non ha mai creato conseguenze particolarmente gravi. Certo quando le carovane si insediano nei parcheggi, creano sempre problemi, che però sono sempre stati contenuti".
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