Italia. Giovanardi e don Mazzi polemizzano sulla conferenza di Palermo
Don Mazzi e' un 'cattivo maestro', 'corresponsabile delle stragi del sabato sera'. E' il contenuto di una durissima lettera che il ministro per i rapporti con il Parlamento Carlo Giovanardi ha inviato, secondo il settimanale 'Vita' che ne riporta il testo, a Don Antonio Mazzi, fondatore di Exodus e da anni impegnato nel mondo delle tossicodipendenze.L'occasione per l'attacco e' la conferenza sulla droga in programma a Palermo a dicembre. "Considero priva di significato la sua decisione di non partecipare alla conferenza nazionale di Palermo. La sua assenza ci sollevera' dall'imbarazzo di avere fra i relatori un cattivo maestro corresponsabile delle stragi del sabato sera con i suoi inviti allo sballo sul mensile patinato dei discotecari italiani (il riferimento e' alla rivista 'Night Time'). Per fortuna ci sono migliaia di operatori seri che parteciperanno all'appuntamento di Palermo e che hanno veramente a cuore la cura dei tossicodipendenti, piuttosto che impegnarsi in piccole polemiche politiche o peggio di schieramento di partito".
Immediata la risposta di Don Mazzi. "Non sono mai stato cosi' a disagio, sono deluso e indignato. Spero si tratti solo di ignoranza". Il fondatore di Exodus ha inviato a sua volta una lettera al ministro (e al prefetto di Palermo, organizzatore della conferenza), anch'essa resa nota dal settimanale. "Consideriamo priva di significato l'idea di celebrare in dicembre a Palermo la conferenza nazionale sulle dipendenze, a parte eventuali motivi legati a calcoli o opportunita' ben distanti dalla natura del problema che si dovrebbe trattare. In questi anni, al di la' dei proclami di alcuni esponenti del governo, non vi e' stata una vera 'presa in carico' del problema delle dipendenze da parte delle amministrazioni dello Stato. Al contrario le nostre comunita', i progetti di prevenzione e tutte le iniziative messe in campo per contrastare il fenomeno droga hanno subito una fase di arresto e vivono ora in grave incertezza". L'allestimento della conferenza, conclude, e' dunque una 'brutta forzatura' e sarebbe "piu' saggio cominciare a prepararla seriamente ad elezioni concluse".
L'attacco del ministro Giovanardi a Don Mazzi e' "inqualificabile, stupefacente ed incredibile" e denota il "sempre piu' evidente fallimento della Conferenza di Palermo". Lo afferma il deputato Verde Luana Zanella. "Gli attacchi denotano anche il livello di cultura politica di questo governo. La scelta di don Mazzi, come di tanti altri autorevoli esponenti del mondo del volontariato, di non partecipare alla Conferenza nazionale di Palermo ha fatto saltare completamente i nervi a Giovanardi che ormai non ha altra strada se non quella di prendere atto del fallimento del governo nelle politiche antidroga. E' chiaro che le pesanti ed infondate accuse all'indirizzo di una persona come don Mazzi rivelano che il governo e gli sponsor principali delle proposte proibizioniste sulla droga, cioe' il leader di An Gianfranco Fini e lo stesso ministro Giovanardi, hanno imboccato una strada senza uscita".
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