Italia. I giovani studenti di An in campagna contro le droghe
"Grazie professore". E' la scritta provocatoria che campeggia sui manifesti che Azione studentesca (As), movimento giovanile vicino ad An, esporra' davanti alle scuole nell'ambito della campagna contro le droghe nelle scuole promossa dalla stessa organizzazione.Nei manifesti lo spinello e' affiancato alla siringa e la scritta 'Grazie professore', spiegano i promotori dell'iniziativa, e' il ringraziamento che Azione Studentesca rivolge a tutti quei professori che "chiudendo un occhio davanti alle canne rollate sotto banco non hanno impedito una dipendenza certa dei ragazzi dalle sostanze stupefacenti".
La campagna, che sara' avviata sperimentalmente in alcune citta', ha come obiettivo quello di sensibilizzare gli studenti "dimostrando fino a che punto l'uso di stupefacenti puo' degradare la dignita' umana". Si e' inoltre voluto dimostrare, affiancando lo spinello alla siringa, afferma Azione studentesca, che "non esiste differenza tra droghe leggere e pesanti". Chiaro il messaggio della campagna: "Rivendichiamo il ruolo sociale della scuola, che oggi deve prendersi le proprie responsabilita' davanti al dilagare delle droghe tra i giovani, dal momento che la stessa ha sempre affrontato superficialmente il disagio giovanile". Quanto ai manifesti, "non e' un'accusa alla classe dei professori e se gli insegnanti per quel 'Grazie professore' si sentiranno offesi, sara' solo perche' non avranno fatto bene il loro lavoro". Gia' la scorsa settimana, As ha avviato una raccolta firme per l'introduzione dell'Educazione alla salute come materia di pari dignita' rispetto a quelle tradizionali ed ha attivato la casella e-mail [email protected] affinche' ogni studente "possa denunciare gli atti illegali all'interno dei propri istituti".
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