Sabato 6 giugno 2026
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Italia. Giovanni Nuvoli pronto per tornare a casa

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Tutto e' pronto per il rientro a casa di Giovanni Nuvoli, l'ex arbitro 53enne di Alghero (Sassari), da sei anni affetto dalla Sclerosi amiotrofica laterale (Sla), al momento inchiodato in un letto del reparto di rianimazione dello spedale civile di Sassari. Nuvoli in questi mesi piu' volte ha chiesto che qualcuno stacchi la spina del ventilatore artificiale che lo tiene in vita. Ma a una condizione: desidera che avvenga nella sua casa ad Alghero, circondato dalla persone che gli vogliono bene, e, soprattutto, con l'aiuto di un'anestesista che lo segua nelle ultime ore prima del trapasso.

In questi giorni si e' formata una vera e' propria squadra che si occupera' di Giovanni quando rientrera' nella cittadina catalana, nell'appartamento dove vive assieme alla moglie, Maddalena Soro, e dove da tempo e' stata allestita una sala di rianimazione efficiente.
A coordinare l'equipe di sanitari che si occuperanno dell'ex arbitro saranno il medico di famiglia, Carlo Sini e il dottor Roberto Di Fraia della Adi di Alghero.

Entrambi, in questi giorni, accompagnati da alcuni infermieri, hanno visitato piu' volte Giovanni Nuvoli, cosi' da prendere confidenza con il paziente. Delle spese si occupera' il comune della cittadina catalana. Se le risorse non fossero sufficienti interverra' l'Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica (Aisla), come assicurato recentemente alla moglie di Nuvoli, dal presidente dell'associazione Mario Melazzini.
'Il giorno del trasferimento si sta davvero avvicinando -dice all'ADNKRONOS Maddalena Soro, moglie dell'ex arbitro- e siamo davvero felici, in particolare per la presenza del dottor Sini e del dottor Di Fraia. Si sta creando una bella squadra.
Giovanni e' sereno. Sono davvero ottimista. Mio marito e' stanco di stare rinchiuso in ospedale'. Maddalena Soro racconta poi che il sintetizzatore vocale, fatto arrivare da Milano e costato alla Asl di Sassari circa 20 mila euro, non ha cambiato di molto lo stato delle cose.

'Io continuo a parlare con il nostro cartello in plexiglas -spiega la signora Nuvoli- mi viene meglio. La macchina era arrivata perche' qualcuno aveva dei dubbi. Ma io non ho mai avuto dubbi su quel che Giovanni mi diceva. Ci siamo sempre capiti benissimo'. 'Certo il sintetizzatore e' molto comodo durante le visite. Almeno cosi' puo' comunicare anche con altre persone'.
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