Italia. Giunta regionale vuole centro conservazione sangue cordonale a Terni
E' stata avanzata alla Giunta regionale la richiesta di realizzare all'ospedale 'Santa Maria' di Terni un Centro di riferimento regionale per la conservazione delle cellule staminali da cordone ombelicale.
Il progetto e' stato presentato dai professionisti del Servizio immunotrasfusionale ed ematologico diretto da Giampaolo Palazzesi.
Secondo la direzione aziendale 'a Terni ci sono tutte le condizioni per realizzare il centro'.
Il sangue del cordone ombelicale e della placenta e' ricco di cellule staminali che hanno un ruolo fondamentale nella cura di gravi malattie del sangue. In particolare, queste cellule sono utilizzate nel trapianto per leucemie e linfomi, malattie congenite e metaboliche. ad oggi possono essere curate con il trapianto di cellule staminali del cordone ombelicale piu' di 70 malattie e, in futuro, questo numero e' destinato a crescere.
'Il cordone ombelicale, attraverso il quale la mamma nutre il proprio bambino, viene usualmente gettato dopo il parto. Dare il consenso alla donazione di sangue del cordone ombelicale, significa evitare uno spreco ed utilizzare quest'importante risorsa per la salute e la ricerca'.
La raccolta del sangue del cordone ombelicale avviene nella Sala parto dell'ospedale subito dopo la nascita del bambino, per opera di personale abilitato, quando il cordone e' stato reciso.
Questa procedura e' innocua e indolore per la mamma e per il neonato.
La sacca sterile contenente il sangue cordonale viene conservata dal Servizio immunotrasfusionale e poi inviata alla Banca del sangue del cordone ombelicale del Policlinico Umberto I di Roma, dove e' sottoposto alle analisi necessarie e, quindi, congelato.
Nell'Azienda ospedaliera di Terni, il prelievo del sangue cordonale si fa dal 2003. Ad oggi sono state prelevate 33 sacche e cinque sono state conservate nella banca.
Per iniziativa del dr. Augusto Scaccetti, del Servizio trasfusionale, e della coordinatrice delle ostetriche, Antonietta Bianco, alcune donne e una rappresentante dell' 'Adisco' (Associazione donatrici italiane sangue cordonale ombelicale), si sono intanto riunite con l'intento di promuovere la donazione del sangue del cordone ombelicale anche a Terni e in Umbria.
Il progetto e' stato presentato dai professionisti del Servizio immunotrasfusionale ed ematologico diretto da Giampaolo Palazzesi.
Secondo la direzione aziendale 'a Terni ci sono tutte le condizioni per realizzare il centro'.
Il sangue del cordone ombelicale e della placenta e' ricco di cellule staminali che hanno un ruolo fondamentale nella cura di gravi malattie del sangue. In particolare, queste cellule sono utilizzate nel trapianto per leucemie e linfomi, malattie congenite e metaboliche. ad oggi possono essere curate con il trapianto di cellule staminali del cordone ombelicale piu' di 70 malattie e, in futuro, questo numero e' destinato a crescere.
'Il cordone ombelicale, attraverso il quale la mamma nutre il proprio bambino, viene usualmente gettato dopo il parto. Dare il consenso alla donazione di sangue del cordone ombelicale, significa evitare uno spreco ed utilizzare quest'importante risorsa per la salute e la ricerca'.
La raccolta del sangue del cordone ombelicale avviene nella Sala parto dell'ospedale subito dopo la nascita del bambino, per opera di personale abilitato, quando il cordone e' stato reciso.
Questa procedura e' innocua e indolore per la mamma e per il neonato.
La sacca sterile contenente il sangue cordonale viene conservata dal Servizio immunotrasfusionale e poi inviata alla Banca del sangue del cordone ombelicale del Policlinico Umberto I di Roma, dove e' sottoposto alle analisi necessarie e, quindi, congelato.
Nell'Azienda ospedaliera di Terni, il prelievo del sangue cordonale si fa dal 2003. Ad oggi sono state prelevate 33 sacche e cinque sono state conservate nella banca.
Per iniziativa del dr. Augusto Scaccetti, del Servizio trasfusionale, e della coordinatrice delle ostetriche, Antonietta Bianco, alcune donne e una rappresentante dell' 'Adisco' (Associazione donatrici italiane sangue cordonale ombelicale), si sono intanto riunite con l'intento di promuovere la donazione del sangue del cordone ombelicale anche a Terni e in Umbria.
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