Domenica 7 giugno 2026
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Italia. La giurisprudenza creativa della procura di Torino

Notizia ·
Dichiarazione di Giulio Manfredi (Direzione Nazionale Radicali Italiani) e Alberto Ventrini (giunta di Segreteria Associazione Radicale Adelaide Aglietta):
Siamo stati fra i primi ad evidenziare la palese incongruenza contenuta nel D.L. 3 agosto 2007, n. 117 (Disposizioni urgenti modificative del codice della strada per incrementare i livelli di sicurezza nella circolazione - il decreto-legge e' entrato in vigore il 4 agosto e decadra' il 3 ottobre se il Parlamento non lo convertira' in legge): chi si rifiuta di sottoporsi alla prova etilometro o agli esami sulle sostanze stupefacenti e' soggetto alla sanzione amministrativa (pagamento di una somma da 2.500 a 10.000 euro) piu' la sospensione della patente di guida da sei mesi a due anni e al fermo del veicolo per sei mesi (ma solo se l'auto e' sua). Evita cosi', se ha assunto alcolici in misura consistente, l'ammenda da 1.500 e 6.000 euro e, soprattutto, l'arresto fino a sei mesi; se ha assunto sostanze stupefacenti, l'ammenda da 1.000 a 4.000 euro e l'arresto fino a tre mesi.
Apprendiamo che la Procura di Torino ha deciso che "saranno mandati a processo anche i guidatori ubriachi che non si sottopongono al test alcolometrico . la persona vistosamente ubriaca, che barcolla, parla con difficolta', verra' comunque indagata" (La Stampa, 8/09/07).
A costo di essere impopolari e solitari, ribadiamo che il provvedimento puo' e deve essere modificato ma questo tocca al Parlamento farlo, non ad altri soggetti. La "giurisprudenza creativa" della Procura di Torino inciderebbe pesantemente sulla separazione dei poteri prevista dalla Costituzione e sulla certezza del diritto e non puo' essere giustificata ne' dagli svarioni del governo ne' da un ipotetico interesse superiore.
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