Sabato 6 giugno 2026
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Italia. Governo boccia Cpt di Ragusa

U.E. - ITALIA
Notizia ·
La Commissione ispettiva del Ministero dell'Interno boccia severamente la gestione del Cpt di Ragusa, l'unico in Italia esclusivamente femminile.
'Proprio perche' la struttura puo' ospitare solo donne - ha detto nel corso di una conferenza stampa in Prefettura il presidente dell'organismo, l'ambasciatore Onu Staffan De Mistura - mi sarei aspettato che la gestione fosse improntata ad una particolare attenzione per i diritti umani. Invece i servizi igienici sono carenti e inadeguati a condizioni di vita dignitose'. De Mistura ha elencato una serie di carenze: 'un solo container ospita 12 donne di otto nazionalita' diverse con la conseguenza che perfino la comunicazione necessaria per l'espletamento dei bisogni primari diventa problematica. Inoltre le attivita' ricreative sono inesistenti, perche' non puo' certo bastare l'esistenza di uno spazio in cui si puo' praticare la pallavolo'.
'Nulla di personale verso chi dirige la struttura - ha puntualizzato l'ambasciatore Onu - ma la gestione e' quanto meno sciatta e perfino sorda alle sollecitazioni e ai suggerimenti che sono arrivati dal personale verso il quale invece esprimo pieno apprezzamento'. Attualmente nel Cpt sono trattenute 39 donne di varie nazionalita', ma 'due di esse non dovrebbero stare li'' ha detto De Mistura senza entrare nel merito dei casi oggetto d'inchiesta, ma lasciando intendere che mancherebbero i presupposti del provvedimento di espulsione e di trattenimento.
Giudizio negativo anche sull'assistenza sanitaria: 'le segnalazioni e l'intervento dei medici - ha detto il capo degli ispettori - non sempre sono stati tempestivi e adeguati, come dimostra anche il caso di Cristiana Amankwa, (la giovane togolese morta l'1 dicembre 2005 a Catania)'.
Il Cpt di Ragusa, gestito dalla Cri, fu aperto nel '98, ma dopo pochi mesi, anche in seguito ad una fuga di massa, fu chiuso per motivi di sicurezza. Riaperto nel 2000 quando poteva ospitare 18 donne e 42 uomini, fu nuovamente chiuso. Ad ottobre 2003 l'ultima riapertura e, dal primo gennaio 2004, la destinazione esclusivamente femminile.
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