Italia. Il Governo commissioni uno studio sulla cannabis terapeutica
"Il Vice-Presidente del Consiglio Gianfranco Fini ha dichiarato che e' pronto a cambiare opinione in merito alla marijuana se gli verra' dimostrato scientificamente che questa fa bene. Come naturale conseguenza, dall'alto della sua responsabilita' governativa, egli dovrebbe far commissionare uno studio scientifico sulle proprieta' dei derivati della canapa indiana". A chiederlo e' Marco Perduca, segretario Lega Internazionale Antiproibizionista, dopo l'intervento del vicepremier al Maurizio Costanzo Show."Nel 1997, alla vigilia della sessione speciale dell'Assemblea generale dell'Onu sugli stupefacenti, l'Organizzazione mondiale della sanita' preparo' uno studio sulla cannabis dal titolo "Cannabis: a health perspective and research agenda". Pino Arlacchi, che ne lesse le conclusioni non proibizioniste, decise che non era opportuno presentare il documento alle Nazioni unite e ne rinvio' la pubblicazione a dopo la riunione del giugno '98. Il documento e' scaricabile al sito della Lega Internazionale Antiproibizionista (clicca qui).
Fini ritiene che la sua proposta di legge non imponga un regime repressivo, ma che voglia invece voglia aiutare gli italiani a difendersi da "l'attentato alla salute" costituito dal consumo delle droghe. Ammesso, e non concesso, che questo sia il problema centrale quando si affronta il fenomeno "droga" -fa molti piu' danni la proibizione della produzione, consumo e commercio di tutte le sostanze stupefacenti-, approfondire le proprieta' scientifiche delle piante proibite e dei loro derivati, attraverso una serie di studi e dibattiti, andrebbe nella direzione auspicata dal Governo.
Mi permetto quindi di suggerire a Fini -scrive Perduca- di far seguire da vicino il simposio che la Societa' internazionale per la ricerca sui cannabinoidi (clicca qui) terra' a Paestum dal 22 al 27 giugno prossimo.
Allo stesso tempo, visto che per il Vicepresidente del Consiglio non ci sono differenze tra droghe cosiddette leggere e pesanti, consiglio ai suoi collaboratori di tenere sotto controllo gli sviluppi medici dell'uso dell'Ecstacy negli USA. Infatti, mercoledí 25 febbraio, il dottor Michael Mithoefer ha annunciato che intende sperimentare su 20 pazienti l'uso dell'MDMA in psicoterapie da stress post-trauma. Nel 2001, la Food and Drug Administration aveva approvato la proposta del medico del Sud Carolina e nei prossimi giorni inizieranno gli esperimenti".
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