Italia. Governo propone arresto e confisca per chi guida sotto l'effetto di droghe
In arrivo arresto e supermulte per chi guida in stato di ebbrezza e sotto l'effetto di stupefacenti.Sono alcune delle misure contenute nel ddl Bianchi sulla sicurezza stradale approvato ieri dal Cdm che modifica gli articoli 186 e 187 del Codice della strada in materia di guida in stato di ebbrezza alcolica o sotto l`effetto di sostanze stupefacenti.
La guida in stato di ebbrezza o sotto l`effetto di stupefacenti, spiega il ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi "determina almeno il 30% degli incidenti gravi che si verificano nel nostro paese". Le sanzioni riguardano, aggiunge il ministro, "fasce di tasso alcolemico compreso tra 0,5 e 1,5 grammi al litro per le quali è previsto il fermo amministrativo del veicolo. Se si supera 1,5 grammi al litro è prevista la confisca dell'auto".
In particolare, per chiunque guida in stato di ebbrezza o in stato di alterazione psico-fisica dopo aver assunto sostanze stupefacenti o psicotrope è punito con l`arresto "fino a tre mesi" (era fino a un mese) e con "l`ammenda da 1.000 a 4.000 euro" (era da 258 a 1.032 euro). Se il conducente provoca un incidente stradale, la pena è "l`arresto da due a sei mesi e l`ammenda da 3.000 a 12.000 euro". All`accertamento del reato conseguono, sottolinea il ministro, "la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente" da sei mesi a due anni (era da quindici giorni a tre mesi) e, limitatamente alla guida in stato di ebrezza, del "fermo amministrativo del veicolo per 90 giorni". Inoltre, con la sentenza di condanna, anche a pena condizionalmente sospesa, il giudice dispone la "confisca del veicolo". In caso di guida sotto l'effetto di stupefacenti, aggiunge Bianchi "è previsto anche il ritiro cautelare della patente in attesa dell`esito degli accertamenti sanitari". Con le nuove norme è stato "depenalizzato" il reato di rifiuto di sottoporsi agli accertamenti sanitari.
In caso di incidenti stradali è stata prevista la sanzione pecuniaria da 5.000 a 20.000 euro, che diventa da 6.000 a 24.000 euro, e la sanzione accessoria della sospensione della patente da sei mesi a due anni e fermo del veicolo per 180 giorni. In caso di più violazioni nel biennio è disposta la revoca della patente.
Precedentemente era previsto arresto fino a un mese e ammenda, più le sanzione accessoria di sospensione della patente da 15 giorni a tre mesi. Prevista la possibilità di mutare, la pena detentiva nel caso di reato per guida in stato di ebbrezza o sotto l`effetto di stupefacenti nella "misura alternativa dell`affidamento ai servizi sociali, con indicazione di preferenza per quelli che prestino la loro attività in sostegno di vittime di sinistri stradali o delle loro famiglie".
Ancora più dure le sanzioni per i neopatentati nel nuovo articolo 218-bis del codice della strada. Nei primi tre anni successivi al conseguimento della patente se per una violazione delle norme è prevista la sospensione della patente, "la durata della sospensione è aumentata di un terzo alla prima violazione e raddoppiata per le violazioni successive".
COMMENTI
'Oggi propongono l'arresto fino a tre mesi per chi guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, solo ieri il Tar ha bocciato la decisione del ministro Turco di raddoppiare la quantita' di cannabis per uso personale: con queste contraddizioni il governo manda solo messaggi sbagliati ai nostri giovani': Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e coordinatore federale del Movimento Giovani Padani, commenta il disegno di legge sulla sicurezza stradale varato oggi dal Consiglio dei Ministri.
'La maggioranza di centrosinistra, come Giano bifronte, manda messaggi contraddittori ai nostri giovani: - afferma il deputato leghista - un giorno dicono 'drogatevi pure', quello successivo propongono l'arresto. Come e' possibile per una maggioranza che ha al suo interno coltivatori di cannabis e seminatori di marijuana a Montecitorio essere credibili su questo argomento? Come puo' un governo che raddoppia le quantita' di droghe detenibili per uso personale pensare di intraprendere una seria azione antidroga?'.
'Occorre mandare messaggi coerenti ai nostri giovani sulle conseguenze dell'uso della droga e occorre una seria politica culturale su questo tema, un'azione efficace e una guerra di trincea contro le sostanze stupefacenti e chi le spaccia. Una battaglia che - conclude Grimoldi - un governo guidato da gente come la Turco non puo' certo portare avanti'.
"Davvero curiosa la visione della sicurezza e dell'ordine pubblico della sinistra italiana. Se un ragazzo viene sorpreso a guidare in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di droghe, finisce all'inferno: 24mila euro di multa, ritiro della patente, forse gli arresti. Se lo stesso, nelle medesime condizioni, se ne va in giro per strada e, potenzialmente, e' dunque in grado di rapinare, aggredire, rubare, molestare ? niente". Lo afferma, in una nota, Osvaldo Napoli, componente il direttivo di Forza Italia alla Camera, che conclude: "Ma il governo pensa di vivere nel paese dei campanelli?".
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