Italia. Incidenti stradali e accertamenti su abusi di alcol e droghe
Sono pronti e sono stati presentati oggi a Roma i protocolli operativi che per la prima volta fissano gli standard per accertare se i conducenti coinvolti in incidenti stradali sono in stato di ebbrezza causato dall'alcol o in stato di alterazione psico-fisica dovuto all'uso di sostanze stupefacenti.I due documenti presentati oggi, messi a punto di concerto dal ministero dell'Interno, della Salute e delle Infrastrutture e Trasporti, non introducono nuove norme ma procedure standard che adesso dovranno essere trasmessi dal ministero della Salute alle Regioni e dal ministero dell'Interno a tutte le forze di polizia.
I provvedimenti, ha detto il sottosegretario alla Salute, Antonio Guidi, sono il frutto della "buona prassi di lavorare insieme al di la' delle appartenenze istituzionali" e "giungono in un momento cerniera, nel quale diventa possibile ridurre stili di vita inaccettabili e le loro conseguenze". Sono anche il segno, ha aggiunto, che "le istituzioni esistono e che non puniscono, ma garantiscono la sicurezza sia personale che degli altri". Soddisfatto anche il viceministro delle Infrastrutture e trasporti, Mario Tassone, i protocolli hanno il merito di segnalare che il problema degli incidenti e degli infortuni stradali vede "tutti impegnati" all'insegna del valore della sicurezza.
Entrambi i protocolli entrano in azione nel momento in cui si verifica un incidente ed ecco che cosa prevedono:
- ACCERTAMENTO ABUSO ALCOL IN OSPEDALE: il primo strumento ad essere utilizzato e' il tradizionale etilometro, che permette di misurare la concentrazione di alcol nel sangue attraverso l'espirato. Se questo accertamento non e' possibile, l'analisi puo' essere condotta in ospedale su un campione di sangue, con il consenso dell'interessato e alla presenza di personale medico. In caso di rifiuto, l'interessato e' passibile di denuncia. Il modulo con l'esito dell'esame viene trasmesso entro due giorni dalla direzione sanitaria all'organi di polizia stradale che lo ha richiesto.
- ACCERTAMENTO USO DI STUPEFACENTI: L'accertamento e' possibile esclusivamente in ospedale perche', contrariamente all'etilometro, gli strumenti che permettono di misurare la presenza di sostanze stupefacenti nel sangue o in saliva e urine non hanno ancora superato la fase di validazione e non sono ancora in grado di fornire dati clinici affidabili. Gli accertamenti in ospedale si basano sull'analisi di campioni di sangue, prelevati con il controllo del medico e con il consenso dell'interessato. Rifiutando il consenso, si e' passibili di denuncia e il protocollo prevede che si possa comunque procedere all'analisi di campioni di urine e saliva.
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