Italia. Indagato il comandante della nave della Marina 'Minerva'
Il nome del comandate della corvetta 'Minerva' della Marina militare italiana, è stato iscritto nel registro degli indagati della procura di Agrigento che indaga sul naufragio avvenuto al largo di Lampedusa all'alba di sabato scorso e che ha provocato la morte di 10 clandestini mentre altri 40 sono risultati dispersi. L'iscrizione risale ad alcuni giorni addietro - l'ipotesi di reato è disastro colposo - ed è un atto dovuto, avvenuto per realizzare con le dovute garanzie i rilievi, conclusi ieri, sulla unità della marina militare.
Il nome dell'ufficiale della marina non sarebbe l'unico iscritto nel registro degli indagati della procura agrigentina. La procura ritiene, infatti, che la Minerva sia entrata in collisione con il barcone con 120 immigrati ma che l'urto sia stato provocato dalla incauta manovra effettuata da chi era al timone della 'carretta'.
"Quello della Procura di Agrigento nei confronti del comandante della Minerva e' un atto iniquo, ingiusto, sconsiderato e vergognoso. Parisi, se ci sei batti un colpo e difendi i nostri marinai...". E' il commento dei senatori della Lega Nord Michelino Davico, Sergio Divina, Dario Galli, Ettore Pirovano, Massimo Polledri e Piergiorgio Stiffoni sull'iniziativa della Procura di Agrigento nei confronti del comandante della nave della marina militare Minerva.
"Il Governo - si legge nella nota congiunta - sta dando in pasto ai terroristi e ai mercanti di schiavi anche chi si sacrifica al limite delle forze come i nostri militari. Come si puo' addossare la colpa al comandante della Minerva della morte di quegli immigrati? E' come aver sparato sulla Croce Rossa".
"Il duo Amato-Ferrero e questa banda di squinternati stanno sovvertendo la cultura, le tradizioni e le regole democratiche e civili del popolo italiano, ormai - concludono i senatori del Carroccio - alla merce' di colonnelli e signori della guerra che pianificano questa invasione da quando esiste il governo Prodi".
Il nome dell'ufficiale della marina non sarebbe l'unico iscritto nel registro degli indagati della procura agrigentina. La procura ritiene, infatti, che la Minerva sia entrata in collisione con il barcone con 120 immigrati ma che l'urto sia stato provocato dalla incauta manovra effettuata da chi era al timone della 'carretta'.
"Quello della Procura di Agrigento nei confronti del comandante della Minerva e' un atto iniquo, ingiusto, sconsiderato e vergognoso. Parisi, se ci sei batti un colpo e difendi i nostri marinai...". E' il commento dei senatori della Lega Nord Michelino Davico, Sergio Divina, Dario Galli, Ettore Pirovano, Massimo Polledri e Piergiorgio Stiffoni sull'iniziativa della Procura di Agrigento nei confronti del comandante della nave della marina militare Minerva.
"Il Governo - si legge nella nota congiunta - sta dando in pasto ai terroristi e ai mercanti di schiavi anche chi si sacrifica al limite delle forze come i nostri militari. Come si puo' addossare la colpa al comandante della Minerva della morte di quegli immigrati? E' come aver sparato sulla Croce Rossa".
"Il duo Amato-Ferrero e questa banda di squinternati stanno sovvertendo la cultura, le tradizioni e le regole democratiche e civili del popolo italiano, ormai - concludono i senatori del Carroccio - alla merce' di colonnelli e signori della guerra che pianificano questa invasione da quando esiste il governo Prodi".
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