Italia. Integralismo islamico e trafficanti tunisini
C'era una volta Robin Hood che rapinava i ricchi per dare ai poveri, e sembra che oggi ci sia Rais Mondor che ruba partite di droghe per finanziare un'organizzazione che vuole andare in Afghanistan a combattere contro gli americani.
Questa e' l'ipotesi investigativa che sta dietro all'arresto realizzato dai Carabinieri di Savona, di Mohamed Sahli, 41 anni di Sfax, detto Rais Mondor. Con lui sono stati arrestate altre 4 persone e denunciate 22. Rais Mondor giustificava con motivi religiosi le attivita' della banda, composta da tunisini parenti tra loro e originari di Sfax. L'organizzazione rapinava partite di eroina, cocaina e hashish ad altre organizzazioni criminali, estendendosi tra la Liguria, Modena, Torino e Milano. La banda utilizzava come corrieri giovani donne tossicodipendenti, che contraevano matrimoni civili con i tunisini per regolarizzarne la permanenza in Italia.
Questa e' l'ipotesi investigativa che sta dietro all'arresto realizzato dai Carabinieri di Savona, di Mohamed Sahli, 41 anni di Sfax, detto Rais Mondor. Con lui sono stati arrestate altre 4 persone e denunciate 22. Rais Mondor giustificava con motivi religiosi le attivita' della banda, composta da tunisini parenti tra loro e originari di Sfax. L'organizzazione rapinava partite di eroina, cocaina e hashish ad altre organizzazioni criminali, estendendosi tra la Liguria, Modena, Torino e Milano. La banda utilizzava come corrieri giovani donne tossicodipendenti, che contraevano matrimoni civili con i tunisini per regolarizzarne la permanenza in Italia.
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