Venerdì 5 giugno 2026
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Italia. Interpellanza a ministro Esteri su dichiarazioni di Ruini

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Dichiarazione dell'on. Donatella Poretti (Rnp):

Dopo le esternazioni di ieri su pacs e eutanasia del cardinale Camillo Ruini al Consiglio permanente dell'organismo episcopale, oggi l'Agenzia Sir rilancia il tutto precisando che l'intervento della Chiesa "non e' ingerenza proprio perche' i cattolici parlano dei grandi temi di rilievo etici, politici e sociali nel contesto e secondo le regole della societa' e del dibattito democratico e per di piu' 'in nome di valori che ogni persona di retto sentire puo' condividere".
Ci sarebbe molto da dire su queste affermazioni, soprattutto considerate le difficolta' che il nostro Parlamento sta avendo per legiferare su queste materie. Difficolta' per lo piu' dettate dalla "profonda fede" di molti membri del Parlamento che sembrano ascoltare molto piu' quello che gli viene suggerito in confessionale che le richieste degli italiani.
Pochi giorni fa un'indagine Euripses (1) ci ha messo al corrente di come sette italiani su dieci (68%) dicono si' all'eutanasia. Il 74,4% esprime anche un parere favorevole nei confronti del disegno di legge sull'introduzione del testamento biologico, attualmente all'esame del Senato.
Stesso discorso riguarda i Pacs, l'opinione pubblica e' anni luce avanti rispetto alla posizioni integraliste dei molti deputati che vedono nel riconoscimento delle coppie di fatto un attentato alla famiglia.
Per questo, al ministro Massimo D'Alema, con un'interpellanza chiedo se non ritenga opportuno convocare l'ambasciatore dello Stato del Vaticano al fine di esprimere il proprio disappunto per le indebite interferenze che alti prelati di organizzazioni facenti riferimento allo Stato del Vaticano -come la Cei e il suo presidente Camillo Ruini- hanno espresso riguardo le delicate questioni legislative in discussione al Parlamento italiano.

Segue il testo dell'interpellanza.

interepllanza al ministro degli Esteri

Premesso che:

- il Governo e' impegnato a presentare un disegno di legge sulle coppie di fatto entro il 31 gennaio 2007. Contemporaneamente sono in discussione in Commissione Sanita' al Senato alcune proposte di legge sul testamento biologico;
- il presidente della Conferenza episcopale Cardinale Camillo Ruini il 22/01/2007 ha dichiarato: "Non vi è motivo di promulgare una legislazione ad hoc sulle coppie di fatto (...); la legislazione e la giurisprudenza attuali già assicurano la protezione di non pochi diritti delle persone dei conviventi, e pienamente dei diritti dei figli. Per ulteriori aspetti che potessero aver bisogno di una protezione giuridica esiste anzitutto la strada del diritto comune, assai ampia e adattabile alle diverse situazioni, e ad eventuali lacune o difficoltà si potrebbe porre rimedio attraverso modifiche del codice civile, rimanendo comunque nell'ambito dei diritti e dei doveri della persona; non vi è quindi motivo di creare un modello legislativamente precostituito, che inevitabilmente configurerebbe qualcosa di simile a un matrimonio, dove ai diritti non corrisponderebbero uguali doveri: sarebbe questa la strada sicura per rendere più difficile la formazione di famiglie autentiche, con gravissimo danno delle persone, a cominciare dai figli, e della società italiana".
Il Cardinale Ruini sempre nella giornata del 22/01/2007 ha precisato anche che: 
''La volonta' del malato, attuale o anticipata o espressa attraverso un suo fiduciario scelto liberamente, e quella dei suoi familiari, non possono avere per oggetto la decisione di togliere la vita al malato stesso (...); in questa materia tanto delicata  appare dunque una norma di saggezza non pretendere che tutto possa  essere previsto e regolato per legge (...);

Per sapere:

se ritiene opportuno convocare l'ambasciatore dello Stato del Vaticano al fine di esprimere il proprio disappunto per le indebite interferenze che alti prelati di organizzazioni facenti riferimento allo Stato del Vaticano -come la Cei e il suo presidente Camillo Ruini- hanno espresso in merito a delicate questioni legislative in discussione al Parlamento italiano.  
 
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