Italia. Interventi innovativi con staminali all'ospedale di Alessandria
Due interventi innovativi all'ospedale di Alessandria. Per il primo sono state utilizzate cellule staminali autologhe (prelevate dallo stesso paziente) in una operazione di cardiochirurgia (il Dipartimento e' diretto da Dante Medici). Il secondo, in Ortopedia, si e' concluso con l'applicazione di una protesi monoblocco al ginocchio frutto di una ricerca a livello nazionale che da tre anni vede collaborare chirurghi alessandrini, statunitensi e australiani che ha gia' eseguito 19 operazioni "di protesizzazioni bicompartimentali femoro rotulea e femorotibiale che hanno avuto il vantaggio di mantenere l'integrita' della parte laterale del ginocchio, dove la biomeccanica e' piu' complessa e entrambi i legamenti crociati" come spiega Marco Schiraldi, direttore di Ortopedia e Traumatologia. I pazienti operati all'ospedale Santi Antonio e Biagio di Alessandria sono gia' stati dimessi e stanno bene. "Il paziente di Cardiochirurgia e' stato trattato con cellule staminali autologhe e sottoposto a un intervento innovativo, realizzato utilizzando un sistema avanzato medicale di una azienda americana leader nel settore della cardiochirurgia" spiega Medici.
L'operazione e' stata eseguita da un team multidisciplinare di cardiochirurghi, trasfusionisti, ematologi, anestesisti. L'intervento e' il risultato di studi di ricerca clinica iniziati nel 2000 realizzati nel Laboratorio di Biotecnologie della struttura Trasfusionale alessandrina. Le cellule staminali sono state isolate dal midollo osseo, "processate" secondo la procedura d'avanguardia, selezionate, concentrate e preparate per l'iniezione intramiocardica. L'associazione delle cellule midollari con fattori di crescita autologhi in grado di indurre l'angiogenesi (creazione di nuovi vasi) e migliorare la funzione delle cellule stesse, spiegano i medici, e' l'altro elemento innovativo che ha caratterizzato l'intervento. E' stata invece la chirurgia protesica la protagonista dell'operazione che ha visto il paziente essere non solo "dimesso come da routine", ma svolgere un recupero funzionale "in maniera piu' precoce rispetto ai tempi preventivati" dice ancora Schiraldi. E' avvenuto grazie alla protesi a pezzo unico, monoblocco, impiantata per la prima volta in Italia dal chirurgo ortopedico che lavora ad Alessandria. "Perche' sostituire tutta l'arcata dentale se solo alcuni denti sono guasti? Lo stesso concetto applicato al ginocchio, attraverso l'impianto della protesi bicompartimentale monoblocco, che sostituisce solo una parte del ginocchio laddove con le tecniche tradizionali si sostituirebbe tutta l'articolazione".
L'operazione e' stata eseguita da un team multidisciplinare di cardiochirurghi, trasfusionisti, ematologi, anestesisti. L'intervento e' il risultato di studi di ricerca clinica iniziati nel 2000 realizzati nel Laboratorio di Biotecnologie della struttura Trasfusionale alessandrina. Le cellule staminali sono state isolate dal midollo osseo, "processate" secondo la procedura d'avanguardia, selezionate, concentrate e preparate per l'iniezione intramiocardica. L'associazione delle cellule midollari con fattori di crescita autologhi in grado di indurre l'angiogenesi (creazione di nuovi vasi) e migliorare la funzione delle cellule stesse, spiegano i medici, e' l'altro elemento innovativo che ha caratterizzato l'intervento. E' stata invece la chirurgia protesica la protagonista dell'operazione che ha visto il paziente essere non solo "dimesso come da routine", ma svolgere un recupero funzionale "in maniera piu' precoce rispetto ai tempi preventivati" dice ancora Schiraldi. E' avvenuto grazie alla protesi a pezzo unico, monoblocco, impiantata per la prima volta in Italia dal chirurgo ortopedico che lavora ad Alessandria. "Perche' sostituire tutta l'arcata dentale se solo alcuni denti sono guasti? Lo stesso concetto applicato al ginocchio, attraverso l'impianto della protesi bicompartimentale monoblocco, che sostituisce solo una parte del ginocchio laddove con le tecniche tradizionali si sostituirebbe tutta l'articolazione".
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti