Italia. Intervista al genetista Dallapiccola
In un'intervista rilasciata al quotidiano "La Repubblica" del 26 Novembre, il prof. Bruno Dallapiccola, professore di genetica alla "Sapienza" di Roma e direttore scientifico dell'Istituto Gregorio Mendel, pone la sua attenzione sui temi scientifici piu' attuali, dalla clonazione alle cellule staminali, alle riflessioni sul Dr. Ian Wilmut.
Secondo il prof. Dallapiccola il problema delle cellule staminali solleva questioni etiche delicate, anche perche' "gia oggi ci sono alcune ditte che vendono ai laboratori cellule staminali prese da embrioni fecondati". Ricorda poi la commissione Dulbecco, che proprio in Italia due anni fa dichiaro' lecita la riprogrammazione genetica di una cellula somatica senza usare citoplasma umano. Adesso, con le nuove proposte di Ian wilmut, si riapre il dibattito, che potra' modificare le leggi esistenti che regolano la ricerca. "I laboratori si riempiranno di cellule embrionali, veri e propri umani in potenza", profetizza il genetista, e continua "gia' vedo lo scienziato che decidera' di impiantarne uno nell'utero. Saremo arrivati alla fase finale: la clonazione umana a fini riproduttivi".
I timori del prof. Dallapiccola si uniscono poi in una dichiarazione finale: "Non dimentichiamo che la clonazione ha ancora aspetti misteriosi per noi. Cosi' come molti sono i lati oscuri del mondo delle staminali. Unire due incognite in uno stesso problema potrebbe anche rendere la soluzione piu' difficile".
Secondo il prof. Dallapiccola il problema delle cellule staminali solleva questioni etiche delicate, anche perche' "gia oggi ci sono alcune ditte che vendono ai laboratori cellule staminali prese da embrioni fecondati". Ricorda poi la commissione Dulbecco, che proprio in Italia due anni fa dichiaro' lecita la riprogrammazione genetica di una cellula somatica senza usare citoplasma umano. Adesso, con le nuove proposte di Ian wilmut, si riapre il dibattito, che potra' modificare le leggi esistenti che regolano la ricerca. "I laboratori si riempiranno di cellule embrionali, veri e propri umani in potenza", profetizza il genetista, e continua "gia' vedo lo scienziato che decidera' di impiantarne uno nell'utero. Saremo arrivati alla fase finale: la clonazione umana a fini riproduttivi".
I timori del prof. Dallapiccola si uniscono poi in una dichiarazione finale: "Non dimentichiamo che la clonazione ha ancora aspetti misteriosi per noi. Cosi' come molti sono i lati oscuri del mondo delle staminali. Unire due incognite in uno stesso problema potrebbe anche rendere la soluzione piu' difficile".
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