Italia. James Watson, dopo la scoperta del Dna niente piu' ordini dal Paradiso
"Da quel momento in poi abbiamo smesso di prendere ordini dal Paradiso". James Watson, uno dei protagonisti della scoperta del Dna, avvenuta nel 1953, in un'intervista a La Stampa il 27 febbraio parla dell'impresa. "Lo dico -afferma- senza mancare di rispetto a chi crede in Dio, ma la scoperta di una struttura cosi' fondamentale per spiegare la vita ha offerto una visione alternativa nella comprensione dell'esistenza". Watson parla anche dell'ingegneria genetica, e sostiene che "bisogna aspettarsi una preoccupazione costante da parte della societa' riguardo al lavoro della scienza, e la risposta migliore e' la franchezza sui rischi e i vantaggi. Poi, pero', una volta che fai salire l'uomo sull'automobile, difficilmente tornera' a viaggiare col cavallo". Infine dice no alla clonazione: "la pecora Dolly e' morta e siamo tutti addolorati per lei. Ma oltre a questo non c'e' molto da aggiungere".
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