Italia. Lampedusa. Il dibattito politico sulla Bossi-Fini
I nuovi e ripetuti sbarchi di immigrati nelle coste italiane, con i tragici naufragi di questi giorni, riaccendono le polemiche tra i due schieramenti sulle politiche da adottare per fronteggiare l'immigrazione clandestina. E se dalle fila dell'Unione c'e' chi torna a chiedere l'abrogazione della legge Bossi-Fini, la Cdl si divide tra gli strenui difensori del provvedimento varato dal governo Berlusconi e chi, invece, apre uno spiraglio al confronto su possibili modifiche. Decisamente a favore di un'abrogazione della Bossi-Fini il Pdci: "Le ultime tragedie che hanno causato purtroppo ancora morti dimostrano - afferma Marco Rizzo - il totale fallimento della legge Bossi-Fini che va abrogata. Vanno chiusi i cpt e rivisti bene i patti di Libia". Per il collega di partito Pino Sgobio "superare la Bossi-Fini e i Cpt" e' un "atto di civilta'". Anche il capogruppo dell'Ulivo alla Camera, Dario Franceschini, in un'intervista, sostiene: la legge Bossi-Fini sull'immigrazione "va cambiata perche' i suoi cardini sono sbagliati". E Mauro Fabris, Udeur, non ha dubbi: "La Bossi-Fini ha fallito e dunque serve una nuova legge in materia". Nella Cdl, invece, il primo a mostrarsi disponibile a un confronto sul tema della lotta all'immigrazione clandestina e' il Commissario europeo Franco Frattini che, in un'intervista, pero' avverte: non si puo' "smantellare la legge Bossi-Fini sull'immigrazione senza aver prima trovato un'alternativa seria". Ancora piu' esplicito il coordinatore nazionale di Fi Sandro Bondi: "Noi siamo aperti ad un confronto con la maggioranza e con il governo anche sulla legge Bossi-Fini. La questione, pero', e' che nel governo ci sono posizioni demagogiche e irresponsabili che aggravano il problema dell'immigrazione". Non ci sta il leghista Roberto Calderoli, che invece difende la Bossi-Fini e, anzi, invoca misure piu' dure: "Altro che tirare in ballo la legge Bossi-Fini, per sopprimerla o comunque modificarla: va soltanto applicata fino in fondo e la legge parla chiaramente di respingimento alle frontiere e, nel caso, anche dell'utilizzo della forza, una salva davanti, una salva dietro al limite delle acque territoriali e vedrete che non solo le navi ritorneranno sui loro passi ma inizieranno a non partire nemmeno piu' sapendo cio' che li attende nelle acque intermedie". Critico nei confronti della maggioranza e governo e' anche Adolfo Urso di An: "Di fronte al dramma dell'immigrazione non ci si puo' comportare da apprendisti stregoni che ogni giorno alimentano speranze ed illusioni e quindi purtroppo anche le tragedie". Dunque, "e' un gravissimo errore annunciare l'abrogazione della legge Bossi-Fini, unico vero argine contro l'immigrazione selvaggia, semmai occorre applicarla fino in fondo e integrarla".
(Fonte: Agi)
(Fonte: Agi)
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