Italia. Liguria. An promuove referendum per abrogare nuova legge regionale sull'immigrazione
I Consiglieri Regionali An Gianni Plinio e Alessio Saso hanno rivolto ieri mattina un appello pubblico per dare vita ad un Comitato unitario promotore del referendum abrogativo della legge regionale in materia di immigrazione recentemente approvata dal consiglio regionale.
'Sono tantissime le segnalazioni che ci pervengono da tutta la Liguria per far indire una consultazione referendaria volta a cancellare, con il voto popolare, una legge che, unica in Italia, privilegia gli immigrati anche clandestini mentre discrimina i cittadini liguri ed italiani a cominciare da quelli piu' bisognosi', scrivono in una nota Plinio e Saso.
'Alcuni cittadini sottolineano il fatto di essere elettori del centro-sinistra ma indignati ed offesi per questa scelta cosi' folle ed assurda della giunta Burlando - si prosegue nel comunicato -. Riteniamo, pertanto, giusto e doveroso impegnarci per l'istituzione di un Comitato che unitariamente promuova il Referendum abrogativo della legge in virtu' dell'articolo 8 dello Statuto della Regione Liguria che lo prevede a seguito della richiesta di almeno il 3,5% degli iscritti alle liste elettorali delle ultime elezioni regionali'.
'Se l' assessore Enrico Vesco ed i colleghi del centro-sinistra sono dei democratici veri e non gia' fasulli dovrebbero sostenere, con entusiasmo - si conclude nella nota - questa nostra richiesta di democrazia diretta in modo tale che siano tutti gli elettori liguri a decidere se sia giusto o meno che gli interessi di un clandestino debbano venire prima dei diritti di un cittadino italiano'.
'Sono tantissime le segnalazioni che ci pervengono da tutta la Liguria per far indire una consultazione referendaria volta a cancellare, con il voto popolare, una legge che, unica in Italia, privilegia gli immigrati anche clandestini mentre discrimina i cittadini liguri ed italiani a cominciare da quelli piu' bisognosi', scrivono in una nota Plinio e Saso.
'Alcuni cittadini sottolineano il fatto di essere elettori del centro-sinistra ma indignati ed offesi per questa scelta cosi' folle ed assurda della giunta Burlando - si prosegue nel comunicato -. Riteniamo, pertanto, giusto e doveroso impegnarci per l'istituzione di un Comitato che unitariamente promuova il Referendum abrogativo della legge in virtu' dell'articolo 8 dello Statuto della Regione Liguria che lo prevede a seguito della richiesta di almeno il 3,5% degli iscritti alle liste elettorali delle ultime elezioni regionali'.
'Se l' assessore Enrico Vesco ed i colleghi del centro-sinistra sono dei democratici veri e non gia' fasulli dovrebbero sostenere, con entusiasmo - si conclude nella nota - questa nostra richiesta di democrazia diretta in modo tale che siano tutti gli elettori liguri a decidere se sia giusto o meno che gli interessi di un clandestino debbano venire prima dei diritti di un cittadino italiano'.
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