Italia. Liguria: i dati dell'Osservatorio regionale delle Tossicodipendenze
Sono raddoppiate in un anno in Liguria le persone che hanno chiesto assistenza a strutture pubbliche e private per abuso di sostanze alcoliche: tra il 2000 e il 2001 si e' passati da 588 a 1.085 soggetti. E' questo uno dei dati che emerge dal rapporto dell'Osservatorio Regionale delle Tossicodipendenze presentato oggi dall'assessorato alla sanita' della Regione Liguria.
Per quanto riguarda l'uso di eroina, le stime dell' Osservatorio, calcolate attraverso studi basati anche sulla distribuzione di questionari, indicano la presenza di 10.885 tossicodipendenti in Liguria nel 2001 (10.673 nel 2000). Di questi, 3.575 sono nel genovese, 2.490 nel savonese, 2.095 nell'imperiese, 1.402 nello spezzino e 1.324 nel chiavarese. I tossicodipendenti registrati nei centri di assistenza Sert, nei centri privati e alle Prefetture, sono stati invece 4.295 nel 2001, duecento in piu' rispetto al 2000. Per quanto riguarda i dati sull'alcolismo, i responsabili dell'osservatorio hanno sottolineato che sono significativi anche se non completi, poiche' mancano le informazioni appartenenti ad agenzie non coinvolte nel progetto. Da considerare anche il diverso percorso degli alcolisti rispetto agli altri poiche' l'alcol non e' sostanza illecita.
Il dato indica aumenti in quasi tutte le fasce di eta'. Al primo posto c'e' la fascia di eta' 35-39 anni con il 16% di alcolisti (erano il 15,8%), seguiti dagli over 55, con il 14% della popolazione (nel 2000 era il 16,2%). In crescita tutte le fasce di giovani: quella 20-24 anni passa dal 4,8% al 7,6%, quella tra 25-29 anni dall'11,7% al 12,5%. Tra i 30 e i 34 anni la percentuale passa da 12,1% a 14,7%. In calo la percentuale di alcolisti che hanno chiesto assistenza nella fascia 40-49 anni. Sul fronte delle droghe illecite, dove non si registrano variazioni significative tra il 2000 e il 2001, gli oppiacei sono la sostanza di abuso primaria: ne fanno uso il 44,8% delle persone registrate nei centri territoriali delle quattro province. Il 22,5 abusa di hashish e marijuana, il 4,4% di cocaina e crak, lo 0,8% di stimolanti, tra cui l'ecstasy. L'eta' media dei consumatori di oppiacei e' di circa 33 anni, quella di chi usa derivati dalla cannabis scende a 25 anni, mentre la media degli alcolisti arriva a 40 anni.
L'assessore alla sanita' Roberto Levaggi ha sottolineato l'importanza dell'Osservatorio per monitorare la situazione provincia per provincia e mettere in atto le misure necessarie per assistere chi abusa di droghe e alcol e attuare politiche di prevenzione adeguate.
Per quanto riguarda l'uso di eroina, le stime dell' Osservatorio, calcolate attraverso studi basati anche sulla distribuzione di questionari, indicano la presenza di 10.885 tossicodipendenti in Liguria nel 2001 (10.673 nel 2000). Di questi, 3.575 sono nel genovese, 2.490 nel savonese, 2.095 nell'imperiese, 1.402 nello spezzino e 1.324 nel chiavarese. I tossicodipendenti registrati nei centri di assistenza Sert, nei centri privati e alle Prefetture, sono stati invece 4.295 nel 2001, duecento in piu' rispetto al 2000. Per quanto riguarda i dati sull'alcolismo, i responsabili dell'osservatorio hanno sottolineato che sono significativi anche se non completi, poiche' mancano le informazioni appartenenti ad agenzie non coinvolte nel progetto. Da considerare anche il diverso percorso degli alcolisti rispetto agli altri poiche' l'alcol non e' sostanza illecita.
Il dato indica aumenti in quasi tutte le fasce di eta'. Al primo posto c'e' la fascia di eta' 35-39 anni con il 16% di alcolisti (erano il 15,8%), seguiti dagli over 55, con il 14% della popolazione (nel 2000 era il 16,2%). In crescita tutte le fasce di giovani: quella 20-24 anni passa dal 4,8% al 7,6%, quella tra 25-29 anni dall'11,7% al 12,5%. Tra i 30 e i 34 anni la percentuale passa da 12,1% a 14,7%. In calo la percentuale di alcolisti che hanno chiesto assistenza nella fascia 40-49 anni. Sul fronte delle droghe illecite, dove non si registrano variazioni significative tra il 2000 e il 2001, gli oppiacei sono la sostanza di abuso primaria: ne fanno uso il 44,8% delle persone registrate nei centri territoriali delle quattro province. Il 22,5 abusa di hashish e marijuana, il 4,4% di cocaina e crak, lo 0,8% di stimolanti, tra cui l'ecstasy. L'eta' media dei consumatori di oppiacei e' di circa 33 anni, quella di chi usa derivati dalla cannabis scende a 25 anni, mentre la media degli alcolisti arriva a 40 anni.
L'assessore alla sanita' Roberto Levaggi ha sottolineato l'importanza dell'Osservatorio per monitorare la situazione provincia per provincia e mettere in atto le misure necessarie per assistere chi abusa di droghe e alcol e attuare politiche di prevenzione adeguate.
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