Italia. Lila alla Turco: si' alla prevenzione, no alle manette
No alle manette, piu' spazio alla prevenzione. E' la richiesta che arriva dalla Lila (Lega italiana lotta all'aids) al governo alla vigilia della Giornata mondiale contro la droga, il 26 giugno prossimo.In Italia la politica repressiva del governo Berlusconi, spiega la Lila, ha creato solo marginalita', aumento delle carcerazioni e del sommerso. Il nostro Paese, ricorda l'associazione, e' oggi all'ultimo posto nella prevenzione ed e' in contrasto con la politica europea che raccomanda il rafforzamento dei servizi a bassa soglia e l'incremento dei progetti di riduzione del danno.
La Lila chiede quindi ai ministri Turco (Salute) e Ferrero (Solidarieta' sociale), di munirsi non di manette e nuove comunita'-carceri ma di una politica sociale, di abbandonare la privatizzazione del servizio sanitario e il taglio di contributi, di potenziare i servizi territoriali pubblici e le associazioni di settore.
Piu' nel dettaglio, la Lila chiede: campagne efficaci di riduzione del danno sull'ecstasy, depenalizzazione della cannabis, trattamenti alternativi al carcere per i detenuti con problemi di dipendenza e in Hiv, sperimentazione di interventi innovativi come le shooting rooms per ridurre il numero dei morti per overdose in Italia, lotta al narcotraffico.
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