Italia. Lore': con la clonazione che mondo noioso!
Sul scienza-etica parla il professore Cosimo Lore', titolare della cattedra di Medicina Sociale e Medicina Criminologica alla facolta' di Medicina e Chirurgia dell'universita' di Siena e che insegna Medicina Legale alla facolta' di Giurisprudenza dell'universita' di Lecce. Autore di oltre 130 pubblicazioni scientifiche e senatore accademico, Lore' in un'intervista al "Quotidiano Calabria" spiega le sue posizioni. Innanzitutto si chiede perche' la bioetica fa tanto discutere: "Perche' mette in piazza i grandi dilemmi dell'umanita' e la tormentata questione della sua stessa identita' e finalita', come anche i cosiddetti valori, ma non limitandosi a citarli e invocarli, ma affondandoli e confrontandosi con le varie e talora conflittuali soluzioni dei problemi imposte od offerte dalle varie etiche, come la filosofia, la religione o la politica. La scienza non puo' essere ne' di parte ne' contro la vita, ne' controllata o limitata o frenata o censurata. In questo concordo con l'amico Boncinelli biologo al San Raffaele di Milano, che espone senza veli la sua visione della scienza. La liberta' della ricerca nulla ha a che vedere con le ricadute applicative e le utilizzazioni tecnologiche."
Riguardo al rapporto attuale fra la Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo e il mondo della bioetica, Lore' lo considera "un rapporto che e' sempre piu' stretto anche per la globalizzazione che tra i suoi affetti positivi implica, anzi, impone un rapido processo di unificazione delle legislazioni nazionali sui grandi temi della vita e, soprattutto e innanzitutto sulla prioritaria garanzia di tutela della vita umana, rispetto ad ogni altra esigenza e a qualsiasi interesse". Sul tema clonazione il professore risulta scettico: "Certamente sarebbe tutto molto noioso e a ben guardare anche peggio: avendo avuto l'onere di scrivere il parere per il Consiglio d'Europa su tale tema, mi permetto di ricordare che la clonazione e' la negazione della differenziazione biologica e della diversita' culturale, che sono la base della natura e della societa' sul nostro e probabilmente su altri pianeti".
Riguardo al rapporto attuale fra la Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo e il mondo della bioetica, Lore' lo considera "un rapporto che e' sempre piu' stretto anche per la globalizzazione che tra i suoi affetti positivi implica, anzi, impone un rapido processo di unificazione delle legislazioni nazionali sui grandi temi della vita e, soprattutto e innanzitutto sulla prioritaria garanzia di tutela della vita umana, rispetto ad ogni altra esigenza e a qualsiasi interesse". Sul tema clonazione il professore risulta scettico: "Certamente sarebbe tutto molto noioso e a ben guardare anche peggio: avendo avuto l'onere di scrivere il parere per il Consiglio d'Europa su tale tema, mi permetto di ricordare che la clonazione e' la negazione della differenziazione biologica e della diversita' culturale, che sono la base della natura e della societa' sul nostro e probabilmente su altri pianeti".
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