Italia. Lucca. Sciopero della fame per revocare sospensione dall'universita' di marocchina
Sono in nove ad oggi coloro che hanno aderito allo sciopero della fame per chiedere la revoca della sospensione dall'universita' della giovane marocchina Ymene Chfouka e la regolarizzazione della sua famiglia. Ad aggiungersi alla protesta, dopo Salah Chfouka, Mario Ciancarella, Alessio Ciacci, Laura Picchi e il parroco delle Piagge a Firenze don Alessandro Santoro, sono stati degli studenti universitari, Suna Di Gino, Ugo Salvoni e Tommaso Centoni, e Daniele Moretto di Firenze. La mobilitazione cresce di ora in ora e si stanno in queste ore aggiungendo nuove persone. Chfouka, intanto, ha scritto al ministro Amato ricostruendo tutta la vicenda che lo interessa da ormai piu' di due anni. In solidarieta' a Chfouka e' giunto anche un telegramma dal Sottosegretario ai Diritti e alle Pari Opportunita' del Governo Prodi Donatella Linguiti. "Esprimiamo tutta la nostra solidarieta' al prof. Salah Chfouka e alla sua famiglia per l'incresciosa vicenda" e' scritto nel messaggio. Prosegue anche il presidio, ogni giorno dalle 13 alle 14 e dalle 18 alle 19 presso la stazione ferroviaria e da oggi anche con un camper allestito per informare l'opinione pubblica sulla vicenda. Domenica mattina il vicepresidente del Senato Milziade Caprili incontrera' la famiglia Chfouka e coloro che stanno portando avanti la richiesta di regolarizzazione.
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