Venerdì 5 giugno 2026
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Italia. Mantova: la banca autologa per le cellule staminali

U.E. - ITALIA
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Si chiama Bamco e' nata grazie ad una convenzione stipulata tra una associazione Onlus e il Carlo Poma a Mantova. La nuova banca consentira' a tutti i neo genitori che ne faranno richiesta di congelare le cellule staminali ottenibili dal proprio neonato, cellule che altrimenti andrebbero perdute insieme alla placenta. Le staminali, conservate, saranno di esclusiva proprieta' del donatore e da usare in caso di necessita' per se' o al massimo per i propri famigliari come terapia in caso di certe malattie.
Un primo battesimo c'e' stato il 20 novembre, in occasione della visita del presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, e della moglie, quando in Prefettura si e' tenuto un incontro al quale hanno preso parte anche Emma Marcegaglia, testimonial nell'associazione Bamco. L'argomento del giorno erano le cellule staminali e il progetto della banca del cordone ombelicale. "Su, su parlatemi diffusamente di questa iniziativa, ne sono molto affascinata", ha detto la signora Ciampi alla quale poco dopo l'associazione mantovana ha donato una targa d'argento con la scritta "Madrina della Bamco, Mantova, 20 novembre 2002".
Il progetto aveva ottenuto il via libera dal comitato di etica dell'ospedale mantovano, e nei giorni scorsi e' arrivato anche il via libera alla convenzione con l'azienda ospedaliera che consentira' di utilizzare le strutture del Carlo Poma e le sue professionalita'.
"Siamo quindi pronti per partire -dice soddisfatto il primario del servizio di Immunoematologia e medicina Trasfusionale, Pasqualepaolo Pagliaro- la data d'inizio per la raccolta delle cellule staminali autologhe e' il primo gennaio. Per la nostra provincia si tratta di una scommessa sul futuro, proprio in un momento in cui la ricerca sembra aprire nuovi orizzonti alla potenzialita' terapeutica delle cellule staminali, oltre che per i trapianti ematopoietici anche nel campo della terapia genica, dei vaccini anti-tumorali e della ricostruzione di tessuti danneggiati come quello nervoso, osteo-articolare e muscolo-cardiaco".
Quella di Mantova diventa quindi la prima banca autologa in Italia (il sangue del cordone ombelicale resta di proprieta' del donatore), mentre ne esistono altre definite omologhe (la piu' nota e' quella del Policlinico di Milano fondata dal professor Girolamo Sirchia, attuale ministro della Salute) dove il cordone viene considerato come un materiale privo di proprieta' e quindi dopo la donazione da parte della madre e la sua conservazione puo' essere utilizzato anche per la cura di estranei.
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