Lunedì 8 giugno 2026
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Italia. Marino: su testamento biologico presto un incontro con Napolitano

U.E. - ITALIA
Notizia ·
"Nelle prossime settimane mi rechero' al Quirinale per illustrare al capo dello Stato quali sono stati i passi avanti che abbiamo fatto in Senato, dove sul testamento biologico stiamo cercando, con molta determinazione, di arrivare a un disegno di legge che possa essere poi votato favorevolmente dal Parlamento". Lo annuncia il presidente della commissione Sanita', Ignazio Marino, a "In breve", nella trasmissione che verra' trasmessa su La7 domenica 3 dicembre.
"Il presidente e' molto interessato a tutti i temi di bioetica e a tutti i temi che hanno a che fare con la vita dell'uomo e dei cittadini del nostro paese", dice Marino. Al Quirinale, continua, "mi rechero' con lo spirito di chi vuole illustrare il percorso fatto, ma anche con lo spirito di chi vuole ascoltare una persona che ha indubbiamente grande saggezza". E aggiunge: "Mi aspetto che il presidente possa dare a me, e anche a chi si occupa e a chi ha cuore questi problemi, delle indicazioni che possano aiutare ad arrivare ad avere una legge che e' davvero necessaria nel nostro Paese".

COMMENTI

Le affermazioni del senatore Marino sul caso Welby sono 'inquietanti' secondo Riccardo Pedrizzi, presidente nazionale della Consulta etico-religiosa di AN, responsabile nazionale per le politiche della famiglia e membro dell'esecutivo politico nazionale del partito, 'anche perche' egli si professa cattolico ed e' un medico, e come tale ha sottoscritto il giuramento d'Ippocrate ed e' tenuto al rispetto del codice deontologico della sua professione, che vieta nettamente l'eutanasia (attiva, passiva od omissiva che dir si voglia) e il suicidio assistito, cioe' di assecondare le richieste di morte che gli provengano dal paziente o dai suoi familiari'.
'D'altra parte,  Marino e' coerente, perche' al Senato ha presentato un ddl, ora all'esame, assieme ad altri, della commissione da lui presieduta, che vuole servirsi del testamento biologico per legalizzare surrettiziamente l'eutanasia, comprendendo nelle pratiche rifiutabili l'aiuto alla respirazione, l'alimentazione e l'idratazione parenterali, che non sono affatto atti medici ma mezzi dovuti di sostentamento vitale'.
L'esponente di AN sostiene che 'su questa materia non c'e' nessun vuoto legislativo e la nostra legislazione non e' affatto confusa. Basti ricordare l'articolo 579 del codice penale ('Omicidio del consenziente'), che recita: 'Chiunque cagiona la morte di un uomo, col consenso di lui, e' punito con la reclusione da sei a quindici anni'.
'Quanto al fatto che Welby, secondo Marino, non puo' migliorare,  ricordiamo che anche Terry Schiavo, secondo i medici, non poteva migliorare, ma il suo caso e' stato un medicidio'.
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