Martedì 9 giugno 2026
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Italia. Maroni: pdl Ulivo sulla cittadinanza e' colpo di stato

U.E. - ITALIA
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"La Lega e' nettamente contraria a questa proposta di legge. Presenteremo numerosi emendamenti per cambiarla. Sarebbe di fatto un colpo di stato contro il quale faremo una battaglia durissima". Il presidente dei deputati della Lega Nord, Roberto Maroni, commenta cosi' la proposta di legge presentata dall'Ulivo, primo firmatario Ermete Realacci, ora assegnata alla commissione affari costituzionali di Montecitorio. Un provvedimento che prevede la concessione della cittadinanza italiana agli stranieri nati in territorio nazionale da genitori residenti da almeno 2 anni.
"L'Ulivo - aggiunge Maroni - sta cercando con questo testo di stravolgere completamente la Costituzione attraverso una legge ordinaria. Si tratterebbe di un vero stravolgimento, altro che la nostra riforma!".
"E' una proposta - prosegue il parlamentare del carroccio - che non ha nessun precedente in Europa dove invece si sta andando sempre di piu' verso un maggior controllo dei flussi migratori. E' la prima proposta di legge che arriva in commissione affari costituzionali, ma e' la peggiore in assoluto che la sinistra poteva partorire".
Maroni che boccia quindi il testo Realacci da' la disponibilita' del proprio gruppo parlamentare a discutere di 'riduzione dei tempi necessari per ottenere la cittadinanza italiana'. "Non siamo contrari - sottolinea - a che il periodo per ottenere il riconoscimento di cittadino italiano si riduca dai 10 ai 6 anni. Ma pretendiamo che ci sia comunque da parte dello straniero non solo una conoscenza della lingua e della cultura italiana, ma anche il rispetto delle nostre tradizioni e della religione cattolica".
"Non e' possibile infatti - conclude - che un extracomunitario islamico consideri alla stregua di un infedele il cattolico. Si scordino che si possono togliere i crocifissi dalle aule o che ci possa essere da parte nostra una rinuncia ai nostri valori e alle nostre tradizioni".
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