Italia. Medici cattolici contro la Chiesa Anglicana sull'eutanasia
No alla posizione del vescovo anglicano sull'eutanasia, sì alla vita. L'Associazione Medici Cattolici di Milano, presieduta dal professor Giorgio Lambertenghi Deliliers, esprime "il suo disappunto a proposito delle recenti proposte avanzate da esponenti della Chiesa anglicana sul diritto alla vita di un neonato prematuro cui sono state riscontrate gravissime malformazioni". Lo riferisce una nota dell'associazione.
"Si evidenzia il rischio - prosegue - come dietro a un generico sentimento di compassione si nasconda la possibilità di assecondare vere e proprie pratiche di eutanasia. In questo caso infatti - aggiunge l'associazione - non si tratta di cure sproporzionate, ma di rinunciare ex ante alle stesse senza considerare per questo le potenzialità di vita del nascituro".
Un "ulteriore elemento della dichiarazione della Chiesa Anglicana che non può essere accolto - spiega ancora la nota - è la presenza nel testo, presentato al Nuffield Council di Bioetica, di una valutazione economica della proposta. Il medico cattolico - conclude - sente il dovere di ribadire la difesa della persona senza discriminazioni di ogni sorta ed in ogni momento secondo i dettami evangelici".
"Si evidenzia il rischio - prosegue - come dietro a un generico sentimento di compassione si nasconda la possibilità di assecondare vere e proprie pratiche di eutanasia. In questo caso infatti - aggiunge l'associazione - non si tratta di cure sproporzionate, ma di rinunciare ex ante alle stesse senza considerare per questo le potenzialità di vita del nascituro".
Un "ulteriore elemento della dichiarazione della Chiesa Anglicana che non può essere accolto - spiega ancora la nota - è la presenza nel testo, presentato al Nuffield Council di Bioetica, di una valutazione economica della proposta. Il medico cattolico - conclude - sente il dovere di ribadire la difesa della persona senza discriminazioni di ogni sorta ed in ogni momento secondo i dettami evangelici".
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