Italia. Medico presenta esposto-denuncia contro Don Verze' all'Ordine dei medici
Luciano di Nepi, medico, ha inviato all'Ordine dei medici di Roma una lettera-denuncia sul caso di Don Luigi Verze'. Segue il testo.
Ordine dei Medici di Roma.
Al sig. Presidente Dr. Falconi
Al sig. Vice Presidente Dr. Meledandri.
Ai sig. Colleghi Membri del Consiglio.
Io dr. Luciano di Nepi (n° iscrizione 11187) porto alla Vs. conoscenza quanto segue.
Nel mese di Maggio 2006 non appena è apparso nelle librerie il mio libro" De Eutanasia, lettera aperta di un laico ai laici" ho provveduto ad inviarne copia all 'Ordine e per conoscenza anche alla Federazione Nazionale Ordine dei Medici,questo per doveroso atto dovuto in rispetto alla regole dell'Ordine a cui appartengo da 53 anni.
Non avendo avuto alcuna risposta mi sono premurato 5 giorni or sono di consultare il vice Presidente Dr. Meledandri (Dr. Falconi assente) a proposito di quanto negli ultimi mesi è comparso sui Mezzi di Comunicazione.
Vi sono Colleghi che hanno dichiarato apertamente di aver compiuto atti di eutanasia attiva nei confronti di pazienti (non ultimo Don Verzé che mi risulta essere medico).
Il Nostro Codice Deontologico contempla queste azioni come una grave violazione del Codice stesso (cosa confermatami anche da Meledandri e dall'avv. dell'Ordine da me interpellato).
Tutto quanto sopradetto è stato da me chiaramente riportato nel mio libro citando nomi ,fatti ecc. per cui ora mi sento costretto a portare alla Vs. attenzione tali comportamenti che sono rilevanti anche per la Magistratura ordinaria.
Questa mia lettera ha l'intento di essere un Esposto- Denuncia . Augurandomi che l'Ordine voglia prendere tutto ciò in seria considerazione e voglia rapidamente prendere gli opportuni provvedimenti.
Rimango alla Vs. più completa disposizione per qualsiasi cosa riteniate utile alla Vs. Opera
Vogliate gradire i miei Cordiali Saluti.
Ordine dei Medici di Roma.
Al sig. Presidente Dr. Falconi
Al sig. Vice Presidente Dr. Meledandri.
Ai sig. Colleghi Membri del Consiglio.
Io dr. Luciano di Nepi (n° iscrizione 11187) porto alla Vs. conoscenza quanto segue.
Nel mese di Maggio 2006 non appena è apparso nelle librerie il mio libro" De Eutanasia, lettera aperta di un laico ai laici" ho provveduto ad inviarne copia all 'Ordine e per conoscenza anche alla Federazione Nazionale Ordine dei Medici,questo per doveroso atto dovuto in rispetto alla regole dell'Ordine a cui appartengo da 53 anni.
Non avendo avuto alcuna risposta mi sono premurato 5 giorni or sono di consultare il vice Presidente Dr. Meledandri (Dr. Falconi assente) a proposito di quanto negli ultimi mesi è comparso sui Mezzi di Comunicazione.
Vi sono Colleghi che hanno dichiarato apertamente di aver compiuto atti di eutanasia attiva nei confronti di pazienti (non ultimo Don Verzé che mi risulta essere medico).
Il Nostro Codice Deontologico contempla queste azioni come una grave violazione del Codice stesso (cosa confermatami anche da Meledandri e dall'avv. dell'Ordine da me interpellato).
Tutto quanto sopradetto è stato da me chiaramente riportato nel mio libro citando nomi ,fatti ecc. per cui ora mi sento costretto a portare alla Vs. attenzione tali comportamenti che sono rilevanti anche per la Magistratura ordinaria.
Questa mia lettera ha l'intento di essere un Esposto- Denuncia . Augurandomi che l'Ordine voglia prendere tutto ciò in seria considerazione e voglia rapidamente prendere gli opportuni provvedimenti.
Rimango alla Vs. più completa disposizione per qualsiasi cosa riteniate utile alla Vs. Opera
Vogliate gradire i miei Cordiali Saluti.
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