Italia. Milano: biologia e giustizia a confronto
Riprende il prossimo 8 maggio a Milano il ciclo di appuntamenti dedicati al terreno comune nel quale per la prima volta si incontrano biologia e giustizia. Dopo l'esperimento che ha visto dodici giudici trascorrere una settimana nel Laboratorio di biologia dello sviluppo di Pavia, nel settembre scorso, il Palazzo di giustizia di Milano ospita un ciclo di conferenze sul tema "Le tecniche della biologia e gli arnesi del diritto". Di volta in volta argomenti scientifici di primo piano nel campo della biologia vengono discussi considerando le loro implicazioni giuridiche. Test genetici, cellule staminali, terapia genica, riproduzione assistita e clonazione sono stati i temi trattati finora. Gli incontri, coordinati dal direttore del laboratorio di Biologia dello sviluppo dell'universita' di Pavia, Carlo Alberto Redi, proseguono giovedi' 8 maggio con l'incontro su "Genetica comportamentale: e' realmente una prospettiva?", con lo psicobiologo Alberto Oliverio e il garante della Privacy, Stefano Rodota'. Il 22 maggio si parlera' di "Ogm e brevetti biotecnologici: stato dell'arte e problemi giuridici", con Francesco Sala e Mariachiara Tallacchini. Il ciclo di conferenze e' organizzato dal CSM (Referenti per la formazione di Milano) e dallo European Network for Life Sciences, Health and the Courts (ENLSC), un network europeo di giudici e scienziati, che ha tra i suoi scopi prioritari quello della formazione scientifica dei giudici nel campo delle scienze della vita e della medicina.
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